Melissa Satta a Verissimo, l’amore con Carlo Beretta e il dolore per la fine del matrimonio
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Lo studio di Verissimo si è trasformato, nel pomeriggio di sabato 14 febbraio, in un palcoscenico intimo per i quarant’anni di Melissa Satta, traguardo che la showgirl ha scelto di festeggiare davanti alle telecamere di Silvia Toffanin condividendo il suo presente fatto di serenità e quel passato, invece, segnato da ferite profonde. La conduttrice, con il suo stile pacato, ha accompagnato l’ex velina in un viaggio a ritroso, partendo proprio dalla sua nuova consapevolezza: l’amore per Carlo Gussalli Beretta, erede della dinastia armiera bresciana, con il quale la relazione dura ormai da due anni. “Oggi veramente posso dire di essere felice”, ha esordito la Satta, “non saprei cos’altro chiedere di più”. Un’affermazione netta, priva di quelle riserve che spesso si celano dietro le dichiarazioni di circostanza, e che la donna ha motivato ripercorrendo le tappe di una crescita personale che l’ha portata a definire i contorni del rapporto ideale. Carlo, per lei, “racchiude la perfezione di un rapporto” non per dettagli estetici o passioni travolgenti, ma per qualcosa di più radicato e concreto: la capacità di supportarla, di accettarla nella sua interezza di donna e, aspetto cruciale, di madre. Un ruolo, quest’ultimo, che Maddox, il figlio dodicenne avuto dall’ex marito Kevin-Prince Boateng, occupa centralmente nella sua vita e che Beretta ha saputo interpretare con rispetto e dedizione.
Il racconto del dolore e il sostegno di uno specialista
L’atmosfera rilassata dell’intervista ha preso però una piega più cupa quando la conversazione si è spostata sugli anni passati, su quel matrimonio con il calciatore ghanese nato nel 2011 e celebrato nel 2016, e sulla sua successiva, dolorosa conclusione. Melissa Satta ha abbassato la guardia, descrivendo con franchezza le conseguenze fisiche e psicologiche di quella separazione, un evento che ha paragonato a un lutto vero e proprio. “Ho sofferto tanto, ci credevo, ho perso dieci chili”, ha rivelato la showgirl, ammettendo di essersi rivolta a uno psichiatra per superare quel momento. Non è la prima volta che personaggi pubblici parlano di terapia, ma le sue parole hanno avuto il peso specifico di chi non cerca commiserazione, bensì racconta una fragilità superata anche grazie a quell’aiuto professionale, funzionale a ritrovare un equilibrio necessario non solo per sé stessa, ma anche per il piccolo Maddox. La crisi coniugale, ha spiegato, si era innestata su un terreno già minato da anni di esposizione mediatica, un gossip che a volte “è stato cattivo, falso” e che l’ha fatta particolarmente soffrire quando veniva dipinta come “la causa di sbagli di altri”, un’ombra che ha finito per proiettarsi su alcune sue relazioni successive.
La costruzione di un nuovo equilibrio familiare
Se il passato è stato un campo di battaglia, il presente che Melissa Satta ha dipinto a Verissimo è invece un porto tranquillo, e gran parte del merito, dalle sue parole, va a Carlo Gussalli Beretta, che a 29 anni ha saputo ritagliarsi un ruolo preciso all’interno della sua famiglia. Non è secondario, nel suo racconto, l’ordine dei fattori: “Chi sta al mio fianco deve amare me, ma prima di tutto mio figlio”. E su questo fronte, il giovane imprenditore sembra aver superato ogni aspettativa. La Satta lo ha descritto come “il primo a preoccuparsi per Maddox”, un compagno che rispetta il suo ruolo materno e che con il bambino ha costruito un legame autentico. Una condizione, questa, che le ha permesso di allentare le difese e di guardare al futuro con occhi diversi, aprendo scenari che fino a poco tempo fa forse non avrebbe nemmeno considerato. La felicità attuale, frutto anche di un percorso di maturazione fatto di relazioni precedenti che l’hanno aiutata a “capire cosa voglio e cosa non voglio”, l’ha portata a non escludere nulla.
Il futuro e l’ipotesi di un nuovo matrimonio
“Lascio le porte aperte a tutto”, ha scandito Melissa Satta con uno sguardo che lasciava intendere quanto quelle parole fossero soppesate, “anche all’arrivo della cicogna”. Un’apertura, quella a una nuova gravidanza, motivata da una generosità che guarda al compagno: “Lui è un ragazzo giovane e merita di provare quello che ho provato io, diventare papà”. Una dichiarazione che ribalta la prospettiva consueta, ponendo l’accento sul desiderio di condividere un’esperienza totale e non sulla semplice volontà di allargare la famiglia. E se la proposta di matrimonio dovesse arrivare, ha aggiunto riferendosi a Beretta, “io sarei pronta, perché sto bene così”. Una serenità che traspare da ogni sua affermazione, dalla gratitudine per la cena a sorpresa organizzata dal fidanzato per il suo compleanno alla consapevolezza che, qualunque cosa accada, oggi si sente “appagata come persona, madre e compagna”. La speranza, quella sì, è che questa volta sia per sempre.




