Gran Bretagna, Burnham arriva a Downing Street dopo incarico ricevuto da Carlo
Andy Burnham è arrivato a Downing Street dopo aver formalmente accettato l’invito di Re Carlo III a formare un governo in un incontro a Buckingham Palace ed è ufficialmente il nuovo primo ministro britannico. Era accompagnato dalla moglie Marie-France van Heel. L’ex sindaco di Manchester, che ha sostituito il dimissionario Keir Starmer alla guida del Partito Laburista la scorsa settimana, è il settimo primo ministro del Regno Unito dal 2016. (lapresse.it)
Ne parlano anche altre fonti
Lunedì 20 luglio 2026 Italia e Regno Unito sono legati da una profonda amicizia e da una collaborazione che, negli anni, si è fatta sempre più solida, anche grazie al lavoro congiunto su dossier fondamentali per le nostre Nazioni: dalla gestione dei flussi migratori alle principali crisi internazionali, affrontati sempre con grande spirito di collaborazione. (agenziagiornalisticaopinione.it)
Cambio a Downing Street, s'insedia l'ex sindaco di Manchester. I colloqui con Re Carlo e i discorsi (Open)
In una nota, il palazzo ha affermato: "Sir Keir Starmer, membro del Parlamento, è stato ricevuto in udienza dal Re questa mattina e ha presentato le sue dimissioni da Primo Ministro e Primo Lord del Tesoro, che Sua Maestà ha gentilmente accettato. (la Repubblica)
Sto per far visita a Sua Maestà il Re per rassegnare le mie dimissioni e chiudere il capitolo del mio mandato da Primo Ministro. In sei anni e mezzo ho guidato il nostro partito da una sconfitta storica nel 2019, l'ho trasformato affinché fosse pronto a guidare il Paese e ho vinto le elezioni generali con una maggioranza schiacciante nel 2024. (LA7)
Si occupa dell'ospitalità Regno Unito, il gatto Larry attende il nuovo premier Burnham (Tgcom24)
"Questo rende questo momento un'occasione di riflessione e di nuova determinazione. Richiede alla mia generazione di politici di alzare il livello e di dimostrarsi all'altezza delle nuove sfide. La Gran Bretagna deve mostrare al mondo che possiamo ritrovare la nostra stabilità ancora una volta, e la nostra sfida è proprio questa: far funzionare la politica, farla funzionare meglio. (Il Sole 24 ORE)