Infortunio Lukaku, il Napoli valuta le opzioni: Jackson nel mirino, Ambrosino resta
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Redazione Sport
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L’infortunio rimediato da Romelu Lukaku nell’amichevole contro l’Olympiakos rischia di lasciare un vuoto più profondo del previsto nell’attacco del Napoli. Secondo quanto riportato dal giornalista Matteo Moretto, il belga potrebbe restare fuori dai campi per almeno tre mesi e mezzo, un’ipotesi che costringe la società a rivedere le strategie di mercato a pochi giorni dall’esordio in campionato.
Le valutazioni mediche, svolte ieri presso la clinica di riferimento del club a Castel Volturno, non hanno fornito riscontri rassicuranti, alimentando i dubbi sulla durata del recupero. Se inizialmente si parlava di due mesi di stop, ora le stime appaiono più lunghe, spingendo il Napoli a considerare soluzioni alternative. Antonio Conte, che ha concesso alla squadra tre giorni di riposo dopo la preparazione, si ritrova con Giacomo Raspadori e il giovane Giuseppe Ambrosino – inizialmente destinato a un prestito – come uniche opzioni per il ruolo di centravanti.
Proprio per far fronte all’emergenza, il club ha deciso di bloccare la cessione di Ambrosino, ma allo stesso tempo sta sondando il mercato per un rinforzo più strutturato. Tra i nomi circolati, spicca quello di Nicolas Jackson, attaccante del Chelsea, la cui trattativa potrebbe accelerare nei prossimi giorni. Sullo sfondo, però, rimane anche Joshua Zirkzee, sebbene la competizione per il giocatore del Bologna sia alta e i costi proibitivi.
Intanto, come riportato da Il Mattino, la dirigenza sta valutando se optare per un acquisto temporaneo – nel caso in cui Lukaku tornasse entro due mesi – o investire in un profilo di maggiore peso, qualora l’assenza si prolungasse. Intanto, sabato a Reggio Emilia, contro il Sassuolo, Conte potrebbe già essere costretto a ripiegare su Ambrosino, mentre le condizioni di Lukaku verranno monitorate giorno per giorno.




