Riforma del Mes: l'Italia dirà sì o no?
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Redazione Interno
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Il calendario dei lavori della Camera prevedeva la votazione sulla ratifica della riforma del Meccanismo europeo di stabilità (Mes) giovedì 14 dicembre, ma la discussione è slittata. Il tema della ratifica ha riacceso lo scontro tra maggioranza e opposizione, ma il dibattito è vivo anche tra i partiti che sostengono il governo. Forza Italia ha aperto alla ratifica mentre la Lega non ne vuole sapere.
Paolo Barelli, presidente dei deputati di Forza Italia, ha dichiarato a margine del congresso provinciale di Lucca: “Il nostro governo sta discutendo in Europa per ottenere la deroga al Patto di stabilità, come peraltro chiedono anche altri paesi. Il MES non è una esigenza per il nostro paese, ma se fosse utile approvarlo per ottenere soddisfazione sul patto di stabilità, Forza Italia è disponibile, con una norma di salvaguardia che preveda l’autorizzazione del Parlamento in caso di suo utilizzo”.
Luigi Di Maio e Giuseppe Conte sono tornati in campo per contestare la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sul Mes. Di Maio, ex capo politico del Movimento 5 Stelle e Ministro degli Esteri nel governo Conte 2, è tornato in tv, a Piazzapulita su La7, e ha parlato di un documento di dicembre 2020, per dimostrare che l’ok politico alla riforma del Mes era arrivato prima della caduta del governo Conte.




