Omari Hutchinson a Milano per le visite, il Milan chiude il colpo da 40 milioni

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Omari Hutchinson è atterrato a Linate Prime intorno alle 20, dando il via alla fase conclusiva dell'operazione che lo porterà a vestire la maglia del Milan. Il talento classe 2003, proveniente dal Nottingham Forest, è arrivato in Italia per sostenere le visite mediche di rito presso la clinica La Madonnina e firmare il contratto che lo legherà ai rossoneri per la prossima stagione, dopo che il tecnico portoghese Ruben Amorim ha spinto con forza per portarlo alla corte del Diavolo.

La formula dell'operazione e le cifre dell'affare

L'accordo tra il Milan e il Nottingham Forest prevede un prestito oneroso di oltre quattro milioni di euro, al quale si aggiunge un diritto di riscatto fissato a una cifra superiore ai quaranta milioni. Come rivelato dall'esperto di mercato Matteo Moretto, si tratta di un diritto e non di un obbligo, una formula che lascia al club rossonero la possibilità di valutare il rendimento del giocatore prima di procedere con l'acquisto definitivo.

Il classe 2003, che era stato acquistato dal Nottingham Forest per quarantatré milioni dall'Ipswich Town, aveva suscitato l'interesse anche di altre formazioni di Premier League, ma avrebbe scelto con decisione la destinazione milanese.

Il retroscena: Amorim e il contatto diretto

Un aspetto significativo che emerge dalla trattativa riguarda il ruolo centrale giocato da Ruben Amorim. Il tecnico portoghese, che aveva già avuto modo di conoscere il calciatore in occasione del suo primo gol in Premier League siglato proprio contro il Manchester United allora allenato da Amorim, lo avrebbe contattato personalmente in più occasioni.

Nelle conversazioni, Amorim gli avrebbe illustrato l'importanza del suo ruolo nel progetto tecnico e manifestato la volontà di farlo crescere fino a diventare uno dei calciatori più forti del campionato italiano, un messaggio che ha convinto il giocatore a scegliere il Milan nonostante le offerte dalla Premier League.

Caratteristiche tecniche e ruolo in campo

Hutchinson, di nazionalità inglese e origini giamaicane, è un trequartista mancino che predilige partire dalla destra per poi accentrarsi e calciare con il suo piede forte, pur essendo in grado di giocare su tutto il fronte offensivo. La sua abilità nell'uno contro uno, la velocità, la capacità di crossare e la qualità nella conduzione di palla lo rendono un profilo funzionale al sistema di gioco del Milan, che si appresta a occupare la posizione di numero dieci sulla destra nel 3-4-2-1 di Amorim.

In Premier League con il Nottingham Forest ha collezionato sessantatré presenze, siglando quattro gol e fornendo sette assist, un bottino che il Milan punta a far crescere sotto le luci di San Siro.

Accoglienza e prossimi passi

Il calciatore è arrivato a Milano con un volo privato da Londra, accompagnato dalla famiglia e da alcuni amici che lo hanno atteso all'aeroporto con tre van. Dopo l'atterraggio, Hutchinson si recherà a dormire all'Hotel Melia di Milano, prima di sottoporsi domani alle visite mediche presso la clinica La Madonnina, ultimo passaggio prima della firma sul contratto.

L'arrivo del trequartista va a chiudere un mercato estivo che ha visto il Milan concentrarsi su profili giovani e funzionali al progetto tecnico di Amorim, che ha voluto sostituire il partente Rafael Leao con un calciatore considerato più adatto alle sue idee di gioco.

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