Vietati i fischietti contro Romelu Lukaku durante Inter-Roma
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Redazione Sport
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L'iniziativa degli ultras nerazzurri di "accogliere" Romelu Lukaku con fischietti durante la partita Inter-Roma è stata bloccata. La decisione è stata presa dalla questura su iniziativa del Gos, il gruppo operativo di sicurezza. Il tavolo tecnico ha valutato che i 30mila fischietti annunciati dalla Curva Nord avrebbero potuto impedire il regolare svolgimento della partita, valida per la decima giornata di Serie A, disturbando il giocatore e soprattutto l’arbitro, il cui fischio sarebbe potuto risultare impercettibile in campo.
La decisione è stata presa nel pomeriggio di ieri dal questore di Milano, Giuseppe Petronzi, al termine di una giornata ricca di riunioni e mail ufficiali inviate tra Roma e Milano. Inizialmente era arrivato un via libera dopo che le foto dei fischietti dimostravano che non erano di ferro - e quindi potenzialmente pericolosi - ma di plastica, di colore nero e con cordino da legare al collo.
La Curva Nord dell'Inter non potrà fischiare Lukaku a San Siro. L'iniziativa era stata presa dai tifosi da tempo, e organizzata mesi fa. Ma non si farà. La questura di Milano, infatti, ha impedito l'ingresso allo Stadio di 30mila fischietti che i tifosi nerazzurri volevano usare per contestare il ritorno dell'attaccante belga a Milano, dopo il mancato ritorno e l'addio polemico di questa estate.
La decisione è stata presa dal Gos, il Gruppo operativo sicurezza, in vista della partita Inter-Roma di domenica 29 ottobre alle 18.




