La Tartuca vince la Provaccia, ma tutti gli occhi sono su Tittia e il Leocorno
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Siena si è svegliata all’insegna della tradizione, con la Tartuca che si è aggiudicata la sesta prova del Palio del 16 agosto, la cosiddetta Provaccia, dominando la pista con il cavallo Entu de P. Ulpu e il fantino Antonio Siri, detto Amsicora. L’uscita dal Cortile del Podestà è avvenuta senza intoppi alle 9, sotto la regia del mossiere Renato Bircolotti, che ha gestito l’ordine di ingresso ai canapi come da copione.
Ma è per la corsa di stasera, quella vera, che la città trattiene il fiato. Alle 19, dopo il Corteo Storico, i riflettori si accenderanno sulla Piazza del Campo, dove il Leocorno – con il cavallo Diodoro e il fantino Giovanni Atzeni, soprannominato Tittia – cercherà di ripetere il successo ottenuto a luglio con l’Oca. Un binomio temutissimo, che potrebbe ribaltare qualsiasi pronostico, anche considerando la posizione favorevole alla rincorsa della Tartuca, già protagonista della prova mattutina.
Le altre contrade, dal Drago alla Giraffa, dovranno fare i conti con un campo competitivo, in cui nessuno può permettersi errori. L’Aquila, il Valdimontone, il Bruco e la Pantera corrono di diritto, mentre Onda, Civetta e Giraffa sono state ammesse solo dopo il sorteggio. Intanto, la diretta tv e streaming amplifica l’attesa, trasformando l’evento in un fenomeno che travalica i confini senesi.




