Call of Duty, Black Ops 6 cala, e la colpa è di Game Pass
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Call of Duty: Black Ops 6, l'ultimo capitolo della celebre serie di sparatutto, ha registrato un calo del 10% nelle vendite fisiche nel Regno Unito rispetto al precedente Modern Warfare 3. Questo dato, riportato da Chris Dring di GamesIndustry.biz, evidenzia una tendenza che potrebbe essere attribuita alla disponibilità del gioco su Game Pass per i giocatori Xbox. Nonostante la diminuzione delle vendite fisiche, il gioco ha comunque raggiunto la vetta delle classifiche di vendita britanniche, dimostrando il continuo interesse e la popolarità della serie.
In un contesto di mercato in continua evoluzione, la disponibilità di Call of Duty: Black Ops 6 su Game Pass rappresenta un cambiamento significativo nelle abitudini di consumo dei giocatori. La scelta di Activision di rendere il gioco accessibile tramite il servizio di abbonamento di Microsoft potrebbe aver influenzato le vendite fisiche, ma ha anche permesso a un numero maggiore di giocatori di accedere al titolo fin dal giorno del lancio.
Un altro elemento di interesse è l'annuncio dell'arrivo anticipato della celebre mappa Nuketown in Call of Duty: Black Ops 6. Treyarch, lo sviluppatore del gioco, ha comunicato su Twitter che la mappa sarà disponibile a partire da venerdì 1 novembre, molto prima del previsto. Questa mossa strategica potrebbe essere volta a mantenere alto l'interesse dei giocatori e a incentivare ulteriori acquisti e abbonamenti.
Nel panorama delle vendite di videogiochi nel Regno Unito, Call of Duty: Black Ops 6 domina la classifica, seguito da EA Sports FC 25 e Sonic X Shadow Generations.




