Fuga di tre detenuti dal carcere minorile di Casal del Marmo
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Tre detenuti di origine tunisina sono evasi dal carcere minorile di Casal del Marmo a Roma. L'incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio, quando i ragazzi hanno scavalcato il muro di cinta dell'istituto penitenziario e sono fuggiti, sfruttando il caos scatenato da una rissa che ha coinvolto una cinquantina di detenuti.
Dettagli dell'evasione
Secondo le prime informazioni, i tre giovani hanno approfittato del disordine generato dalla rissa per avvicinarsi al muro e scappare. Nonostante la recente assegnazione di 150 agenti di polizia penitenziaria per rinforzare gli istituti minorili, i tre detenuti sono riusciti a evadere e al momento non ci sono tracce di loro.
Ricerca dei fuggitivi
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile, Digos e del commissariato Primavalle per le ricerche dei tre detenuti evasi. Al momento, non ci sono ancora notizie sul loro ritrovamento.
Critiche alla gestione del carcere
L'evasione ha sollevato nuove critiche sulla gestione delle carceri minorili. Circa un mese fa, Mimmo Nicotra, presidente della Confederazione Sindacati Penitenziari (CON.SI.PE.), aveva chiesto l’avvicendamento del Capo del Dipartimento della Giustizia Minorile a causa delle numerose criticità registrate nelle carceri minorili dalla sua gestione, risalente a marzo 2023. Nonostante l'assegnazione di ulteriori agenti di polizia, l'incidente di oggi evidenzia le continue difficoltà nella gestione delle strutture penitenziarie minorili.
Chiamata all'azione
Gennarino De Fazio, segretario generale del sindacato Uilpa polizia penitenziaria, ha denunciato l'incidente, sottolineando l'urgenza di affrontare le problematiche esistenti nelle strutture penitenziarie per minori. La recente evasione sottolinea la necessità di un intervento immediato per garantire la sicurezza e l'efficacia del sistema penitenziario minorile.




