Esino Lario, escursionista ritrovato morto dopo la caduta in un dirupo
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Redazione Interno
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A Esino Lario, nel Lecchese, si è conclusa tragicamente la scomparsa di Marino Parini, 62enne residente in località Ortanella. Il corpo dell’uomo è stato rinvenuto nel pomeriggio di oggi, venerdì 22 maggio 2026, in fondo a un dirupo nei boschi della Valvarrone, dopo ore di ricerche coordinate dai soccorritori. Lo zaino di Parini era stato trovato aperto lungo una strada boschiva, senza alcuna traccia immediata dell’uomo, scatenando l’allarme e l’avvio immediato delle operazioni di soccorso.
Le operazioni di ricerca e il dispositivo di soccorso
Le ricerche si sono sviluppate per tutta la giornata coinvolgendo diverse unità specializzate. Sul posto hanno operato i Vigili del Fuoco del comando di Lecco con la squadra SAF (Speleo Alpino Fluviale), il personale TAS (Topografia Applicata al Soccorso) e l’UCL (Unità di Comando Locale), insieme a una squadra dal distaccamento di Bellano. La complessità del territorio, caratterizzato da boschi impervi e sentieri scoscesi, ha richiesto l’impiego di droni e unità cinofile per scandagliare ogni possibile zona dove Parini potesse essersi trovato in difficoltà.
Il ritrovamento del corpo e il contesto locale
Il corpo di Marino Parini è stato individuato nel tardo pomeriggio, confermando il tragico epilogo della vicenda. Gli escursionisti che avevano trovato il suo zaino a monte di Esino, nella frazione di Ortanella, hanno fornito agli operatori elementi fondamentali per concentrare le ricerche. La zona della Valvarrone, nota per i suoi percorsi escursionistici, presenta tratti particolarmente impervi che rendono la mobilità complessa e richiedono attenzione anche per chi è esperto nella montagna.
Reazioni e impatto sul territorio
La morte di Parini ha mobilitato rapidamente la comunità locale e le autorità di soccorso, evidenziando l’efficacia del coordinamento tra diverse squadre specializzate. La vicenda sottolinea i rischi associati alle escursioni in aree boschive remote e la necessità di dispositivi di sicurezza adeguati. L’intervento dei Vigili del Fuoco e delle unità speciali ha permesso di rintracciare l’uomo in tempi relativamente brevi, nonostante la difficoltà del terreno e le ore trascorse dalla segnalazione della scomparsa.
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