Eicma 2025, tra innovazione e nostalgia nel tempio delle due ruote

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Mentre l’82ª Esposizione internazionale delle due ruote entra nel suo weekend clou, previsto per sabato 8 e domenica 9 novembre, la Fiera Milano Rho si conferma il cuore pulsante di una passione che, annunciando un programma ricco di eventi e competizioni, attira folle di visitatori. Dopo le giornate riservate agli operatori professionali e ai media, il salone si appresta a vivere i due giorni più caldi, quelli in cui il grande pubblico, accorso in massa già nel giovedì e nel venerdì da sold out, potrà immergersi completamente in un universo che celebra la meccanica e lo stile. Il tema di quest’edizione, “That’s Amore”, ben sintetizza il legame viscerale che unisce gli appassionati al mondo dei motori, un sentimento che trova la sua massima espressione nei nove padiglioni affacciati su Corso Italia, dove oltre 730 espositori presentano le proprie novità.

SST Engineering Solutions e i brand di riferimento

Tra i protagonisti di questa kermesse figura con un ruolo di primo piano SST Engineering Solutions, azienda che, consolidando la sua posizione di riferimento nella distribuzione di prodotti per il settore delle due ruote in Italia, anima lo Stand I45 del Padiglione 6. I visitatori che vi si recheranno troveranno una vasta gamma di prodotti, molti dei quali anticipano le tendenze della prossima stagione motociclistica. L’area dedicata a Furygan, per esempio, espone due tute originali dei piloti Johann Zarco e Andrea Locatelli, pezzi unici che raccontano l’eccellenza sportiva. Accanto a questi, un corner è riservato alla gamma di occhiali lifestyle e alle maschere off-road Red Bull Spect, mentre altri spazi promuovono gli scarichi GPR Exhaust, i componenti Valter Moto e i lubrificanti Petronas Sprinta. Non mancano, poi, i lucchetti professionali Block Shaft, gli specchietti Orion, i porta smartphone Shapeheart e le proposte di SBS ed ABUS, offrendone una panoramica completa e articolata.

Il ritorno delle «Modern Classic»

Un fenomeno che attraversa trasversalmente il salone, immune alle mode passeggere e capace di catalizzare l’interesse di una fetta consistente di motociclisti, è quello delle moto definite «Modern Classic». Questi modelli, che alcuni chiamano heritage e altri semplicemente vintage, rappresentano la purezza del design delle due ruote, richiamando senza fronzoli l’essenzialità stilistica degli Anni 60, 70 e 80. La scelta, che si declina in una gamma ampia e variegata, spazia dalle versioni più stradali e sportiveggianti fino alle scrambler dal carattere fuoristradistico. Se ne trovano diversi, ciascuno con la sua personalità, e tutti accomunati da un’estetica che evoca un passato glorioso, reinterpretato però con tecnologie e prestazioni contemporanee.

Honda e il richiamo della storia

Tra i marchi che maggiormente incarnano questo spirito retro, spicca la casa dell’ala dorata con la sua Honda CB1000F, una naked che, ispirandosi apertamente al fascino retrò delle iconiche CB del passato come la CB900F Bol D’Or, si propone come una delle protagoniste indiscusse dell’Eicma. Il suo design, che riecheggia linee e proporzioni care alla memoria collettiva degli appassionati, non è un semplice esercizio di stile, bensì una scelta precisa di coniugare l’emozione visiva con le performance moderne. Essa, infatti, incarna perfettamente quel filone in cui l’innovazione tecnologica si fonde con il richiamo della storia, creando un prodotto che parla sia al cuore che alla ragione di chi la guida.

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