Leonardo Spinazzola: "Ora sono più forte di quanto non fossi all'Europeo"
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Redazione Sport
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Leonardo Spinazzola, al termine della partita vinta dal Napoli contro il Genoa, ha tracciato un bilancio della sua condizione attuale, paragonandola senza mezzi termini a quella del periodo di massimo fulgore. Il terzino, intervenuto in conferenza stampa, ha affermato con decisione di sentirsi oggi un calciatore superiore a quello che incantò le platee continentali durante l'Europeo del 2021.
Da "cavallo pazzo" a giocatore intelligente
"Prima ero un cavallo pazzo", ha dichiarato, delineando con questa efficace immagine un approccio al gioco istintivo e forse meno riflessivo. La sua evoluzione, stando a quanto raccontato, passa attraverso una maggiore intelligenza tattica e una consapevolezza di sé che gli permettono di compiere scelte più ponderate in campo.
Il merito dell'allenatore
Spinazzola attribuisce in modo significativo questo progresso all'influenza del commissario tecnico della sua squadra. L'allenatore, secondo le sue parole, lo ha "migliorato tantissimo", avendo lavorato proprio sugli aspetti legati alla lettura delle situazioni di gioco. "Sono entrato nella sua testa", ha specificato il terzino, sottolineando come questo processo di assimilazione degli schemi abbia portato a un affinamento delle sue qualità.
Il momento positivo del Napoli
Questo percorso di crescita personale si inserisce in un momento positivo per la squadra napoletana, che, nonostante una serie di problemi fisici, è riuscita a imporsi in rimonta nell'ultimo impegno casalingo. La vittoria, ha osservato il giocatore, è arrivata anche grazie a un ingresso in campo convincente, un aspetto che era emerso pure nella precedente sfida di coppa.
Il futuro in nazionale
Sul tema di un possibile ritorno in nazionale, Spinazzola ha mantenuto un profilo basso, riconoscendo la concretezza dell'obiettivo ma al tempo stesso rimettendo ogni decisione alle valutazioni del selezionatore. Ha ammesso che, nel suo ruolo, operano altri giocatori di alto livello, il che rende la competizione particolarmente agguerrita.
Una rinascita sportiva
Le sue dichiarazioni delimitano i contorni di una rinascita sportiva, costruita dopo aver attraversato un periodo complesso segnato da difficoltà fisiche. Oggi, quella stessa esperienza sembra aver contribuito a forgiare un atleta più completo e mentalmente solido, le cui prestazioni tornano a essere un punto di riferimento per il suo club.




