Steam Machine e la scommessa (costosa) di Valve: l'alternativa francese che sfida il mercato
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il tanto atteso ritorno della Steam Machine, il PC compatto di Valve pensato per il salotto di casa, si sta rivelando un'operazione più complessa del previsto. Dopo settimane di speculazioni e l'inevitabile confronto con il precedente tentativo dell'azienda di conquistare le console, il verdetto del mercato e dei primi tester sembra essere a dir poco contrastante. Da un lato, l'asticella del prezzo, che in Europa parte da 1.
039 euro per il modello base da 512 GB, ha subito raffreddato gli entusiasmi; dall'altro, le prime recensioni dipingono il quadro di un dispositivo che, sebbene curato nell'esperienza d'uso, fatica a giustificare il proprio costo con prestazioni che molti definiscono "nella media". In questo scenario, un retailer francese, LDLC, ha raccolto la sfida lanciando sul mercato un'alternativa che, sulla carta, promette di fare meglio a un prezzo simile, se non addirittura inferiore.
Un prezzo da PC, non da console
La strategia di Valve è chiara fin dall'inizio: la Steam Machine non è una console sovvenzionata, ma un PC a tutti gli effetti, e il suo prezzo lo riflette. L'azienda ha sempre dichiarato di non voler vendere hardware in perdita per recuperare con abbonamenti o giochi esclusivi, un modello che invece seguono Sony e Microsoft. Il risultato è un listino che parte da 1.039 euro per la configurazione con 512 GB di SSD, sale a 1.108 euro se si include il nuovo Steam Controller, e raggiunge quota 1.428 euro per il modello da 2 TB con controller.
Un prezzo che la colloca ben al di sopra di PlayStation 5 Pro e Xbox Series X, e che secondo gli stessi ingegneri Valve è probabilmente fin troppo alto. La motivazione ufficiale risiede nella crisi dei semiconduttori e nell'aumento dei costi di memoria e storage, che hanno colpito in pieno un'azienda che, a differenza dei colossi delle console, non ha contratti di fornitura a lungo termine.
LDLC PC Box: la rivale francese
Proprio per sopperire a queste mancanze, il rivenditore francese LDLC ha ideato la "Stim Machine", poi ribattezzata più cautamente "LDLC PC Box" per evitare problemi di copyright. L'idea è semplice ma efficace: offrire un PC compatto con componenti standard e prestazioni superiori a quelle dichiarate dalla Steam Machine, a un prezzo che, nel kit fai-da-te, scende sotto la fatidica soglia dei mille euro (999,99 euro). La versione già assemblata costa invece 1.
039,99 euro, un prezzo praticamente identico a quello della controparte di Valve. La differenza sostanziale, però, sta nell'hardware: l'LDLC PC Box monta un processore AMD Ryzen 5 8400F e una scheda video AMD Radeon RX 9060 XT con architettura RDNA 4, che promette prestazioni decisamente più elevate rispetto al chip RDNA 3 personalizzato della Steam Machine. È una configurazione che, secondo le prime indiscrezioni, potrebbe garantire un incremento prestazionale del 70% in alcuni scenari di gioco.
Le prime impressioni sul campo
I test pratici sulla Steam Machine, condotti su oltre 25 titoli, hanno restituito un quadro piuttosto variegato. Se giochi meno esigenti, come indie o titoli con motori grafici estremamente ottimizzati, funzionano a meraviglia, la situazione si complica con i blockbuster moderni. Shuhei Yoshida, ex presidente di Sony Worldwide Studios, ha definito le prestazioni 3D "nella media" e ha paragonato la risoluzione predefinita di 1080p a quella di un'era PS4.
Anche i tempi di caricamento sono stati criticati come insolitamente lunghi nonostante l'SSD. La macchina di Valve, insomma, sembra dare il meglio quando resta nel suo "terreno naturale": la libreria Steam consolidata e l'uso da salotto, dove l'interfaccia utente e la possibilità di accendere il sistema direttamente dal controller vengono apprezzate. Tuttavia, per molti recensori, il prezzo rimane un deterrente troppo grande per poterla consigliare a un pubblico generalista.
Un verdetto ancora aperto
La scommessa di Valve è audace: portare il PC nel salotto di tutti con un'esperienza simile a quella di una console, ma senza chiuderlo in un ecosistema proprietario. La Steam Machine, con il suo sistema di verifica della compatibilità e l'integrazione con SteamOS, è un tentativo interessante, ma il prezzo attuale la rende un prodotto di nicchia. La proposta di LDLC, da parte sua, dimostra che è possibile ottenere componenti più performanti a un costo simile, anche se a scapito della compattezza e del design estremamente curato della macchina di Valve.
Mentre gli appassionati attendono di vedere come evolverà il supporto software e se Valve riuscirà a ottimizzare l'esperienza, una cosa è certa: il mercato dei PC da salotto è più vivo che mai, e la concorrenza, almeno su questo fronte, ha appena iniziato a farsi sentire.




