Los Angeles si risveglia dopo una notte di coprifuoco, tra proteste e arresti di massa
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Redazione Esteri
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Mercoledì mattina, mentre il sole illuminava le strade del centro di Los Angeles, la città ha ripreso fiato dopo la prima notte di coprifuoco imposto dalla sindaca Karen Bass, che ha interessato un’area di circa 2,6 km². La misura, in vigore dalle 20:00 di martedì fino alle 6:00 del mattino successivo, è stata decisa in seguito ai disordini scoppiati durante le proteste contro le politiche migratorie dell’amministrazione Trump e gli arresti effettuati dall’ICE, l’agenzia federale che si occupa delle deportazioni. Nonostante le restrizioni, alcuni manifestanti hanno sfidato il divieto, dando luogo a scontri con le forze dell’ordine e saccheggi che hanno coinvolto diversi esercizi commerciali.
La polizia locale ha confermato "decine di arresti di massa", concentrandosi su chi non ha rispettato il coprifuoco nella notte tra il 10 e l’11 giugno. Fonti interne hanno precisato che la Guardia Nazionale, dispiegata per proteggere gli edifici governativi e il personale, non ha il potere di fermare i dimostranti, limitandosi a un ruolo di contenimento. Intanto, le proteste si allargano ad altre città – da Atlanta a Chicago, da New York a Washington – dove migliaia di persone sono scese in piazza contro gli arresti di migranti irregolari voluti da Trump, accusato di alimentare tensioni con retoriche divisive.
In California, il governatore Gavin Newsom ha denunciato con toni duri l’intervento del presidente, definendolo un "abuso di potere" che aggrava una crisi già esplosiva. "Trump sta traumatizzando la nostra gente", ha affermato, sottolineando come il dispiegamento illegale di duemila membri della Guardia Nazionale rischi di inasprire ulteriormente gli animi. Tra i manifestanti, molti sono genitori e figli, alcuni dei quali potrebbero finire separati a causa delle politiche migratorie. "Siamo tutti uniti, non ci fermeranno", gridano in coro, sventolando bandiere americane accanto a quelle messicane, in un simbolico gesto di resistenza.




