Maltempo in Toscana, allerta arancione sull’Arcipelago e gialla altrove
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Redazione Interno
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Il maltempo in Toscana porta un’allerta arancione sull’Arcipelago e un codice giallo sul resto della regione, con temporali anche intensi, forti raffiche di vento e rischio di criticità idrogeologiche. Una perturbazione atlantica determina un peggioramento delle condizioni meteorologiche a partire dal tardo pomeriggio di martedì 20 ottobre, inizialmente sulle isole e lungo la costa, prima di estendere le precipitazioni alle altre zone. La fase instabile prosegue anche mercoledì, quando le piogge sono previste in graduale attenuazione. Sui litorali, tuttavia, vento sostenuto e mare agitato continueranno a richiedere attenzione anche dopo il passaggio dei fenomeni temporaleschi più intensi.
Temporali forti e rischio idrogeologico: le zone interessate
La criticità maggiore riguarda l’Arcipelago toscano, dove la Sala operativa della Protezione civile regionale ha disposto il codice arancione per temporali forti, possibili allagamenti e frane legati al rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore. L’allerta è attiva dalle ore 18 fino alla mezzanotte di martedì. Sul restante territorio regionale è previsto il codice giallo per temporali intensi e possibili criticità locali, con validità fino alle ore 12 di mercoledì. Le precipitazioni potranno assumere carattere di rovescio violento, accompagnate da grandinate e raffiche improvvise. Tra le aree maggiormente esposte ai quantitativi di pioggia più significativi figurano il nord-ovest, la fascia costiera e le isole, dove i temporali potranno provocare disagi anche in tempi brevi.
Vento di Scirocco fino a 100 km/h e mare agitato
Il peggioramento non riguarda soltanto le precipitazioni. Nel pomeriggio e nella serata di martedì è atteso forte Scirocco, con raffiche che potranno raggiungere gli 80-100 km/h sull’Arcipelago e lungo i tratti costieri centro-meridionali. Le condizioni del mare sono previste in peggioramento, con onde che renderanno il mare molto mosso e, in alcune aree, agitato. Le condizioni più difficili sono attese al largo e sulle coste meridionali dell’Arcipelago. Mercoledì il vento tenderà inizialmente ad attenuarsi, per poi ruotare a Libeccio e Ponente dalla tarda mattinata, mantenendo possibili raffiche forti sulle isole e lungo la costa. Il rischio di mareggiate resterà presente anche nella giornata successiva, con finestre di allerta differenziate in base ai settori costieri interessati.
Mercoledì ancora instabilità e nuove criticità locali
Durante la notte e le prime ore di mercoledì sono previsti ancora rovesci e temporali sparsi, destinati a esaurirsi progressivamente nel corso del pomeriggio. L’evoluzione dei fenomeni presenta margini di incertezza: le celle temporalesche possono svilupparsi rapidamente e colpire con maggiore intensità aree difficili da individuare in anticipo. Per questo la valutazione del rischio interessa un territorio più ampio rispetto alle sole zone in cui sono attesi i fenomeni più violenti. Le criticità possono coinvolgere anche piccoli corsi d’acqua e aree soggette ad accumuli d’acqua, soprattutto in presenza di precipitazioni concentrate in poco tempo. Durante i temporali è consigliato evitare gli spostamenti in auto, non attraversare sottopassi o strade allagate e mantenersi lontani da torrenti, ponti e corsi d’acqua. È inoltre opportuno non sostare sotto alberi o strutture esposte alle raffiche e prestare attenzione alla possibile caduta di oggetti.
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