Scioperi di dicembre 2024, trasporti e altri settori in agitazione

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il mese di dicembre 2024 si preannuncia particolarmente difficile per i trasporti in Italia, con una serie di scioperi già proclamati da diverse sigle sindacali. Le prime contestazioni a livello nazionale avranno inizio il 13 dicembre, quando a fermarsi saranno i treni e i trasporti locali. Due giorni dopo, il 15 dicembre, sarà la volta del trasporto aereo, con prevedibili disagi per i passeggeri.

Il calendario degli scioperi di dicembre è fitto: sono previste ben 15 mobilitazioni che coinvolgeranno non solo i mezzi pubblici locali e nazionali, ma anche settori come sanità, scuola e giustizia. Il ministro dei Trasporti e vicepremier Matteo Salvini ha già ventilato l'ipotesi di una precettazione per il nuovo sciopero annunciato per venerdì 13 dicembre, dopo quella di venerdì 29 novembre per la mobilitazione generale organizzata da Cgil e Uil contro la manovra.

Lo sciopero del 13 dicembre, indetto dai sindacati di base (Usb), mira a contrastare, sul piano economico e del lavoro, una politica che, secondo i promotori, asseconda la deindustrializzazione e condanna alla turistificazione della penisola. Salvini, criticando l'agitazione, ha dichiarato che ricorrerà al criterio di garantire una giornata serena per il penultimo venerdì prima di Natale, qualora non venga utilizzato il buon senso.

In questo contesto, il mese di dicembre si prospetta come un periodo di grandi difficoltà per i pendolari e per chiunque debba spostarsi, con blocchi totali dei mezzi pubblici e disagi diffusi.

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