Kena: Bridge of Spirits annunciato per Nintendo Switch 2, uscirà in primavera

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   L'approdo del Titolo di Ember Lab sulla nuova console ibrida di Kyoto, un evento che molti giocatori attendevano fin dai tempi del lancio originale del 2021, è stato ufficialmente confermato. Kena: Bridge of Spirits, l'action adventure in terza persona che ha saputo conquistare pubblico e critica grazie a una direzione artistica semplicemente notevole, quella cioè che rende l'esperienza di gioco visivamente affine a un lungometraggio animato in stile Pixar, farà il suo debutto su Nintendo Switch 2 nel corso della prossima primavera. L'annuncio, accompagnato dalla pubblicazione di un nuovo trailer dedicato, arriva a più di quattro anni di distanza dall'uscita su PlayStation 4, PlayStation 5 e PC, e a circa due anni dal conseguente sbarco su Xbox One e Xbox Series X/S.

Questa versione per Switch 2, lo precisano i fratelli Josh e Mike Grier, fondatori dello studio che prima di dedicarsi ai videogiochi aveva mosso i passi nel campo dell'animazione, non si limiterà a una semplice trasposizione del codice originale. I giocatori che decideranno di acquistare il gioco sulla nuova piattaforma Nintendo si troveranno tra le mani un’edizione che potremmo definire “completa”, includendo essa fin dal primo avvio tutti i contenuti pubblicati in precedenza. Nello specifico, sarà integrato l'Anniversary Update, quell'espansione gratuita rilasciata nel 2022 che aveva sensibilmente ampliato l'esperienza di gioco con l'introduzione di nuove sfide, accessori e modalità.

Una versione completa che include l’anniversary update e il nuovo game+

La volontà di Ember Lab, stando a quanto dichiarato dal chief operating officer Josh Grier, è quella di proporre ai possessori della console, sia a coloro che già conoscono le avventure della giovane guida spirituale sia a chi si appresta a scoprirle per la prima volta, un pacchetto che possa dirsi definitivo. Oltre agli elementi estetici e accessori, come i nuovi abiti per Kena e le varie personalizzazioni per i suoi piccoli e potenti compagni, i Rot, questa edizione includerà anche la modalità New Game+. Quest'ultima, in particolare, offre la possibilità di reimbarcarsi nell'avventura conservando tutti i potenziamenti e le abilità precedentemente sbloccate, affrontando peraltro nemici e incontri ridisegnati per risultare più stimolanti e complessi.

Il titolo, lo ricordiamo, narra le vicende di una giovane guida spirituale alle prese con la missione di liberare un antico villaggio e le sue anime intrappolate da una corruzione dilagante, e lo fa attraverso un gameplay che fonde esplorazione, risoluzione di enigmi e un combat system piuttosto articolato. L'abilità di comandare i Rot, piccole creature che collezionabili nell'ambiente di gioco e che possono essere utilizzate sia per interagire con lo scenario sia per sopraffare i nemici, rappresenta uno dei cardini su cui poggia l'intera architettura ludica.

L’approdo su Switch 2 in attesa del nuovo capitolo, Scars of Kosmora

Questa operazione, per certi versi, appare come un naturale e logico completamento del percorso multipiattaforma intrapreso dallo studio indipendente. Dopo il debutto in sordina e il successivo, progressivo allargamento ad altri ecosistemi, l'arrivo su Switch 2 sancisce di fatto la volontà di rendere il gioco disponibile sul maggior numero di hardware possibile. Un vero e proprio fulmine a ciel sereno, considerando che l'attenzione del mercato in queste settimane è catalizzata dall'annuncio del nuovo capitolo della serie, Kena: Scars of Kosmora, presentato durante l'ultimo State of Play e in arrivo nel corso dell'anno su PC e PlayStation 5.

Nell'attesa, dunque, di delucidazioni sul probabile approdo anche di quel titolo su altre piattaforme – incluso il nuovo hardware Nintendo, ma al momento non ci sono conferme in tal senso – i giocatori potranno consolarsi con questo porting primaverile. L'operazione condotta da Ember Lab, al netto delle considerazioni sul gap tecnico che separa Switch 2 dalle console più potenti, appare quantomeno in linea con la filosofia che storicamente contraddistingue il pubblico Nintendo, da sempre piuttosto ricettivo verso produzioni dall'animo artistico spiccato e dal gameplay profondo.

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