Salerno, duplice omicidio al mercato ittico

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nel cuore del mercato ittico di Salerno, all'alba di ieri, si è consumato un dramma che ha scosso profondamente la città. Francesco Iacovazzo, un uomo di 72 anni, ha sparato e ucciso due ex colleghi, Rosario Montone, 58 anni, originario di Portici, e Carmine De Luca, 48 anni, di Salerno. Il movente, secondo quanto riferito dal procuratore capo Giuseppe Borrelli, risale a vecchi rancori legati al licenziamento di Iacovazzo dalla società Euro Fish di Napoli, avvenuto alcuni anni fa.

La tensione tra Iacovazzo e le vittime, già alta per i contrasti preesistenti, è stata ulteriormente acuita da un evento accaduto nella mattinata stessa. La commissione Trasparenza del Comune di Salerno, intervenuta due volte tra dicembre e febbraio su richiesta del consigliere Fi Roberto Celano e di un concessionario, aveva già denunciato i pericoli presenti nel mercato ittico. Tuttavia, nonostante le richieste di incontro accolte dal presidente Antonio Cammarota, la situazione è rimasta invariata.

Il procuratore Borrelli, durante la conferenza stampa tenutasi ieri mattina, ha sottolineato che Iacovazzo ha agito con l'intento di uccidere, spinto dall'astio accumulato negli anni. Le vittime, Montone e De Luca, sono state colpite a morte in un luogo di lavoro che, fino a poche ore prima, era caratterizzato dalla consueta frenesia delle attività commerciali.

Rosario Montone, originario di Portici, lascia due figli. La tragedia ha gettato nello sconforto le famiglie delle vittime e ha sollevato interrogativi sulla sicurezza e sulla gestione dei conflitti all'interno del mercato ittico.

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