Vietati i fischietti contro Romelu Lukaku durante Inter-Roma: la decisione inedita

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Salta l'iniziativa programmata dagli ultras nerazzurri per "accogliere" Romelu Lukaku durante Inter–Roma. La decisione è stata presa dalla questura su iniziativa del Gos, il gruppo operativo di sicurezza. Il tavolo tecnico ha valutato che i 30mila fischietti annunciati dalla Curva Nord avrebbero potuto impedire il regolare svolgimento della partita, valida per la decima giornata di Serie A, disturbando il giocatore e soprattutto l'arbitro, il cui fischio sarebbe potuto risultare impercettibile in campo.

La Curva Nord dell'Inter non potrà fischiare Lukaku a San Siro. L'iniziativa era stata presa dai tifosi da tempo, e organizzata mesi fa. Ma non si farà. La questura di Milano, infatti, ha impedito l'ingresso allo Stadio di 30mila fischietti che i tifosi nerazzurri volevano usare per contestare il ritorno dell'attaccante belga a Milano, dopo il mancato ritorno e l'addio polemico di questa estate.

La decisione è stata presa dal Gos, il Gruppo operativo sicurezza, in vista della partita Inter-Roma di domenica 29 ottobre alle 18.

Niente tribuna invece per lo squalificato Mourinho: guarderà la partita con l'Inter dal pullman. Sa bene Lukaku che non solo sugli spalti ma anche sul terreno di gioco si profila per lui un'accoglienza decisamente calda. Non pochi tra i suoi ex compagni di squadra si sono sentiti egualmente traditi dal suo comportamento post Istanbul

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