I 10 scooter più venduti nel 2026: la classifica fino a settembre
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Redazione Economia
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Il mercato degli scooter più venduti nel 2026 conferma il ruolo centrale dei mezzi a due ruote nella mobilità quotidiana italiana: fino a settembre la domanda continua a crescere e la classifica dei modelli più immatricolati vede ancora una forte presenza dei veicoli destinati agli spostamenti urbani. Tra i dati diffusi sul settore emerge anche il successo dell’Honda SH 125i, che guida la graduatoria con 16.658 unità vendute nel periodo considerato.
Gli scooter trainano il mercato italiano delle due ruote
Il segmento degli scooter resta il principale motore della crescita del comparto. A settembre 2026 le immatricolazioni complessive delle due ruote a motore hanno raggiunto 33.061 veicoli, con un aumento del 7,86% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Gli scooter hanno registrato una crescita ancora più marcata, pari all’11,21%, con 20.381 mezzi targati.
Il risultato arriva in un contesto caratterizzato da pressioni sui costi quotidiani, tra aumento del costo della vita e caro carburanti. Secondo l’analisi di ANCMA, a sostenere soprattutto la domanda sono le cilindrate più accessibili, con i modelli fino a 250 cc che hanno registrato una crescita significativa. Gli scooter vengono scelti per la praticità negli spostamenti cittadini, la facilità di utilizzo e i costi generalmente più contenuti rispetto ad altri mezzi a motore.
La classifica dei modelli più acquistati fino a settembre
La graduatoria dei dieci scooter più venduti fotografa la preferenza degli italiani per modelli conosciuti e destinati soprattutto alla mobilità urbana. L’Honda SH 125i occupa il primo posto con 16.658 immatricolazioni, confermando la forza di una famiglia di scooter molto diffusa sul mercato nazionale. La classifica raccoglie i modelli che hanno ottenuto i maggiori volumi di vendita nei primi nove mesi dell’anno.
Il successo degli scooter si inserisce in un andamento annuale positivo per l’intero comparto delle due ruote. Da gennaio a settembre 2026 sono stati messi in strada 324.911 veicoli, con una crescita del 10,87% rispetto allo stesso periodo precedente. Gli scooter hanno raggiunto 192.668 unità, con un incremento del 15,11%, mentre le moto hanno totalizzato 120.364 immatricolazioni.
Ripartono anche moto ed elettrico: i numeri del settore
Accanto alla crescita degli scooter, il mercato registra segnali positivi anche negli altri comparti. Le moto sono tornate in territorio positivo dopo due mesi di flessione, con un aumento dell’1,64% e 11.175 veicoli immatricolati a settembre. Anche i ciclomotori hanno chiuso il mese con un incremento del 12,99%, raggiungendo 1.505 unità.
Un andamento particolarmente dinamico riguarda inoltre i veicoli a zero emissioni. Nel mese di settembre gli elettrici hanno segnato una crescita del 48,04%, con 1.208 immatricolazioni, mentre nei primi nove mesi dell’anno il comparto ha raggiunto 8.524 unità, in aumento del 24,66% rispetto al 2025.
Tra i fattori indicati da ANCMA per spiegare la forza degli scooter c’è anche il loro utilizzo come soluzione pratica per gli spostamenti giornalieri. Il presidente dell’associazione Mariano Roman ha sottolineato il peso delle cilindrate più basse e accessibili nel sostenere le vendite, evidenziando una crescita della fascia fino a 250 cc.
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