Borse europee in calo: Milano sotto pressione per il crollo delle banche
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Redazione Economia
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Le principali borse europee, tra cui Francoforte, Parigi e Londra, hanno aperto la sessione in negativo. Il clima di incertezza sui mercati globali ha spinto l'indice pan-europeo Stoxx 600 a un calo di circa lo 0,5%. Le dichiarazioni del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, che ha segnalato rischi per l'economia americana, hanno spinto gli investitori alla cautela in attesa di indicazioni sulla politica monetaria.
Piazza Affari è la peggiore in Europa
In questo contesto già negativo, Piazza Affari ha registrato le performance peggiori. Il FTSE MIB ha interrotto una serie di sedute positive, cedendo oltre lo 0,6% e portandosi intorno ai 42.206 punti. Il tonfo è stato trainato principalmente dal settore bancario, con forti perdite per titoli come Mediobanca e Banca Monte dei Paschi di Siena. A pesare ulteriormente sono stati i cali di Saipem e Tenaris.
I titoli in controtendenza
Non tutti i titoli, tuttavia, hanno seguito il trend negativo. Leonardo ha guadagnato circa il 2%, favorito dalle dichiarazioni di sostegno all'Ucraina da parte dell'ex presidente statunitense Donald Trump, un fattore visto come positivo per le aziende della difesa. Al contrario, Stellantis è stato il titolo più penalizzato della giornata, con un calo superiore al 2,5% dopo l'annuncio della sospensione temporanea della produzione in alcuni stabilimenti europei, incluso quello di Pomigliano d'Arco.
Il quadro di valute e materie prime
Completano il quadro un euro stabile poco sotto la parità con il dollaro e un petrolio in rialzo. L'oro, bene rifugio, ha mantenuto un andamento stabile. Anche gli indici minori come il FTSE Italia All-Share hanno seguito l'andamento negativo del listino principale, in una giornata caratterizzata da una generale mancanza di direzionalità.




