Neuer fuori, Hainer ko: il Bayern va a San Siro con le ossa rotte
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Redazione Sport
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Mentre il Bayern Monaco si prepara alla sfida di Champions League contro l’Inter, che domani sera alle 21:00 riaccenderà i riflettori su San Siro, le assenze pesano come macigni. Non solo quella, annunciata oggi, di Manuel Neuer, pilastro della porta e simbolo di una squadra che senza di lui dovrà trovare altre certezze. Il trentanovenne portiere, che da quasi vent’anni domina il calcio europeo – prima con lo Schalke, poi dal 2011 con i bavaresi – non sarà schierato nel match di ritorno dei quarti, dopo la sconfitta per 2-1 subìta all’Allianz Arena.
Ma a mancare, inaspettatamente, sarà anche un altro pezzo fondamentale del club, seppur fuori dal campo: il presidente Herbert Hainer. Il settantenne, come riportato da Bild, ha riportato una frattura del perone durante un’attività sportiva domenicale, un incidente che lo costringerà a rinunciare alla trasferta milanese. Un colpo non da poco per una squadra già sotto pressione, reduce da un primo confronto in cui l’Inter, grazie alle reti di Lautaro Martínez e Davide Frattesi, si è portata a casa un vantaggio prezioso.
Quella di Hainer non è una semplice assenza di facciata. Il presidente, che guida il Bayern dal 2019, è una figura chiave nella gestione del club, soprattutto in momenti delicati come questo, con la squadra chiamata a una rimonta complicata. Senza contare che, in panchina, Vincent Kompany dovrà fare a meno non solo della sua leadership, ma anche di un giocatore come Neuer, la cui esperienza in partite ad alta tensione avrebbe potuto fare la differenza.




