Nicola Maggiotto torna a camminare dopo l’aggressione a Barcellona
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Nicola Maggiotto torna a camminare dopo la grave aggressione subita a Barcellona la sera del 12 agosto 2026. Le condizioni del 21enne di Asolo, in provincia di Treviso, continuano a migliorare e il giovane riesce ora ad alzarsi dal letto e a compiere brevi tragitti, mentre i ricordi legati a quanto accaduto restano ancora confusi. A riferire gli ultimi aggiornamenti è Monica Cornaviero, legale che assiste la famiglia e attraverso la quale i genitori stanno facendo conoscere l’evoluzione dello stato di salute del ragazzo. Dopo oltre dieci giorni trascorsi in coma, i progressi riguardano quindi anche la capacità di muoversi e di tornare gradualmente alle normali attività.
Nicola Maggiotto ha percorso l’intero corridoio di neurochirurgia
Il miglioramento più evidente riguarda la possibilità di alzarsi e camminare. Secondo quanto spiegato da Monica Cornaviero, Nicola riesce a stare in piedi e, con il sostegno del personale, è in grado di affrontare brevi tragitti. Nella giornata di giovedì 27 agosto 2026 ha percorso l’intero corridoio del reparto di neurochirurgia, un nuovo passo avanti nel percorso seguito dopo il ricovero. Le informazioni diffuse dalla famiglia descrivono condizioni in costante miglioramento, sostenute dal lavoro continuo dell’équipe medica. Il 21enne è inoltre tornato a mangiare normalmente, mentre prosegue il recupero dopo le conseguenze dell’aggressione che lo aveva portato al ricovero in terapia intensiva all’Ospedale del Mar di Barcellona.
Nicola Maggiotto era rimasto gravemente ferito la sera del 12 agosto, quando era stato aggredito all’esterno di un locale di Barcellona. Secondo le informazioni fornite, il giovane era stato colpito alle spalle con un pugno alla nuca e le sue condizioni avevano reso necessario il ricovero in terapia intensiva. Il 21enne era poi rimasto in coma per più di dieci giorni. Gli aggiornamenti successivi descrivono invece una situazione in progressiva evoluzione, con la possibilità di alzarsi dal letto, camminare e alimentarsi normalmente. I genitori continuano a far conoscere le condizioni del figlio attraverso la loro rappresentante legale, che parla di «costanti e progressivi passi in avanti» sostenuti dall’assistenza dell’équipe medica.
I ricordi dell’aggressione a Barcellona sono ancora confusi
Accanto ai progressi sul piano fisico resta però un elemento ancora non definito: Nicola conserva ricordi confusi della sera dell’aggressione. La legale della famiglia ha riferito che, mentre le condizioni di salute continuano a migliorare, la memoria relativa alla drammatica vicenda non è ancora nitida. Il recupero procede quindi con segnali concreti, ma quanto accaduto a Barcellona il 12 agosto resta per il giovane legato a ricordi non chiari. La situazione viene seguita dall’équipe medica, il cui lavoro accompagna i miglioramenti registrati dopo il periodo trascorso in coma e il ricovero conseguente alle gravi ferite riportate durante l’aggressione.
Le notizie diffuse dalla famiglia mostrano un cambiamento significativo rispetto alle condizioni che avevano caratterizzato i giorni immediatamente successivi all’aggressione. Dopo il ricovero in terapia intensiva e più di dieci giorni di coma, Nicola Maggiotto è ora in grado di muoversi, alzarsi dal letto e percorrere il reparto, oltre ad aver ripreso a mangiare normalmente. Resta ancora da chiarire quando potrà tornare in Italia: secondo quanto riferito dalla legale, presto potrebbero arrivare indicazioni su questo passaggio. Nel frattempo prosegue il percorso seguito a Barcellona, con aggiornamenti che parlano di progressi costanti nelle condizioni del 21enne di Asolo.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
