Inter sconfitta in Champions, "Non era vera Inter"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L'Inter, che aveva mantenuto una difesa immacolata per cinque partite e 89 minuti, è crollata a un passo da un record storico, una situazione che non è andata giù all'allenatore Simone Inzaghi. La squadra nerazzurra ha perso in Germania contro il Bayer Leverkusen, guidato da Xabi Alonso, che l'anno scorso aveva stupito tutta Europa fino alla finale contro Gasperini. La gara dell'Inter, come sottolineato dalla Gazzetta dello Sport, non è stata condotta con i soliti ritmi e giocate a memoria, anche a causa della pressione incredibile portata in campo dai tedeschi, che comunque sono riusciti a segnare solo al 90esimo minuto.

Stefan De Vrij, uno dei grandi protagonisti della stagione dell'Inter, nonostante nelle gerarchie nerazzurre non dovesse partire come titolare, ha dimostrato di essere in grande forma anche contro il Bayer Leverkusen. L'olandese si è ritagliato molto spazio per via dei problemi fisici di Acerbi e ha ricevuto elogi unanimi dai quotidiani, che lo hanno indicato come il miglior giocatore interista nella grigia serata di Champions League alla BayArena.

L'Inter, che ha perso 1-0 al novantesimo con un gol rocambolesco nato da un probabile fuorigioco, è ancora ampiamente in corsa per chiudere il girone Champions fra le prime otto. Tuttavia, la sconfitta contro i campioni di Germania, che hanno vinto otto delle ultime nove gare in casa in competizioni europee, ha evidenziato una differenza di qualità rispetto alle ultime gare dell'Inter in Serie A.

Inzaghi, visibilmente deluso, ha sottolineato come la squadra non abbia giocato con la solita intensità e precisione, elementi che avevano caratterizzato le precedenti prestazioni in campionato

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