Befana sotto la neve, l'Italia si prepara a un gennaio gelido
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Redazione Interno
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Gli ultimi aggiornamenti meteo delineano un quadro potenzialmente significativo per i primi giorni di gennaio 2025, con la Befana che potrebbe portare un clima gelido e nevoso su molte regioni italiane. L'analisi dei modelli meteorologici conferma movimenti atmosferici di rilievo su scala emisferica, con due protagonisti principali pronti a interagire in modo spettacolare e anomalo rispetto agli ultimi anni.
Il vortice polare, per una volta, non sembra quella trottola impazzita che per troppi inverni ha fallito in Europa. Il disturbo arrecatogli dalle continue avvezioni di aria mite sostenute dagli anticicloni potrebbe favorire la discesa verso il continente europeo di lingue di aria gelida ad intervalli, dirette almeno in parte anche verso il bacino centrale del Mediterraneo e dunque sull'Italia. Guardando la media degli scenari prevista dal modello ECMWF per il 5 gennaio, si notano due rami del vortice polare separati dall'anticiclone in Atlantico, oltre alla presenza sul Polo di un anticiclone, cosa alquanto rara in questo periodo dell'anno.
Lo scenario meteo per il passaggio tra il 2024 e il 2025 sembra promettere un cambio di marcia deciso, con l'inverno pronto a far valere la sua presenza. Secondo le proiezioni più recenti, il freddo potrebbe cominciare a manifestarsi gradualmente già a partire da San Silvestro, intensificandosi progressivamente nei giorni successivi. Questo processo potrebbe culminare in una vera e propria irruzione di aria gelida di origine artica, con effetti significativi nel periodo intorno all'Epifania.
L'ondata di freddo e neve che ha segnato il periodo natalizio si sta gradualmente attenuando, lasciando spazio a un miglioramento delle condizioni meteo su gran parte dell'Italia. Tuttavia, il clima invernale potrebbe tornare protagonista con l'arrivo dell'Epifania, grazie a nuove irruzioni fredde e possibili nevicate a bassa quota.




