Cambio di guardia nelle forze armate ucraine: Oleksandr Syrsky prende il comando
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Redazione Esteri
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L'ex presidente russo Dmitry Medvedev ha espresso il suo "odio, disprezzo e disgusto" per il colonnello generale Oleksandr Syrsky, il nuovo comandante in capo delle forze armate ucraine. Questo avvenimento segue mesi di speculazioni su un possibile cambiamento nella leadership militare.
Un nuovo leader per un momento critico
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha licenziato il generale Valerii Zaluzhny e ha nominato Syrsky come suo successore. Zelensky ha elogiato Syrsky, ex comandante delle forze di terra di Kiev, definendolo «il comandante più esperto dell'Ucraina». Questo avvicendamento ai vertici arriva in un momento complesso del conflitto con la Russia, dopo due anni di guerra.
Le sfide di Syrsky
Kiev, ancora in attesa delle armi Usa bloccate dal braccio di ferro al Senato a Washington, sta fronteggiando una critica mancanza di forze di fanteria. I militari al fronte sono sempre più esausti e demotivati. Syrsky, che guida le forze di terra ucraine dal 2019, è stato promosso comandante delle forze armate giovedì 8 febbraio al posto del popolare generale Valeriy Zaluzhnyi.
Un personaggio controverso
Syrsky appare come un personaggio alquanto controverso. Non è particolarmente amato dai soldati, che lo considerano alla stregua di un macellaio per la sua scarsa considerazione della vita umana, messa in luce durante l'assedio di Bakhmut. Tuttavia, sembra più attento del suo predecessore per quanto riguarda il morale delle truppe, come dimostrano le sue frequenti visite al fronte dove ha condiviso la trincea insieme ai soldati.




