Lucio Corsi chiude il tour a Milano e annuncia l’Europa e i palasport per il 2026
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Con la serata di ieri all’Ippodromo Snai San Siro di Milano, si è concluso il tour estivo di Lucio Corsi, un percorso che, da giugno a settembre, ha toccato 28 festival lungo tutta la penisola riscuotendo, ovunque, un notevole successo di pubblico e di critica. L’artista, reduce dalla rivelazione all’ultima edizione del Festival di Sanremo, ha salutato la platea milanese con una certa emozione, sottolineando come «suonare con la mia band sia sempre come essere a casa», un sentimento che, a quanto pare, il pubblico restituisce amplificato.
Non c’è tempo per riposarsi, però, perché i progetti per il nuovo anno sono già definiti e ambiziosi. La produzione, affidata come sempre a Magellano Concerti, ha infatti svelato una doppia programmazione che segna un deciso salto di qualità nella carriera del cantante. Il primo step, battezzato “Tour Europeo 2026”, prenderà il via il 24 gennaio e porterà Corsi nei club più importanti del vecchio continente, toccando città del calibro di Londra, Parigi, Berlino, Amsterdam, Vienna, Praga, Varsavia, Bruxelles e Lussemburgo.
Subito dopo l’impegno internazionale, che rappresenta una naturale espansione del suo seguito oltre i confini nazionali, l’artista farà ritorno in Italia per una serie di date nei palasport, un format che lo vedrà protagonista per la prima volta in spazi di tali dimensioni. L’itinerario, denominato “Lucio Corsi - Palasport 2026”, inizierà il 27 novembre e si snoderà attraverso tre tappe di prim’ordine: Firenze, Roma e Milano, città che, non a caso, hanno già dimostrato di apprezzarne il talento in diverse occasioni.




