Scomparsi gli ex fidanzati, il padre di Filippo si difende: "Non è un mostro"
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Redazione Interno
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La scomparsa di Giulia Cecchettin e del suo ex fidanzato, Filippo Turetta, continua a tenere con il fiato sospeso l'Italia. Mentre l'opinione pubblica sembra aver già emesso un verdetto, il padre di Filippo si difende strenuamente: "Mio figlio non avrebbe mai fatto del male a Giulia, lui la amava infinitamente".
Nonostante le crescenti preoccupazioni per la sicurezza di Giulia, la famiglia di Filippo insiste sul fatto che il giovane non avrebbe mai potuto farle del male. Dopo una lite segnalata sabato sera in un parcheggio non lontano dalla casa della ragazza, ci sono state segnalazioni della Punto Nera in Cadore, poi a San Candido e le ricerche, si sono estese anche oltre il confine con l'Austria.
Elena Cecchettin, la sorella di Giulia, durante la trasmissione "Chi l'ha visto?" su Rai3 ha dichiarato: "Se mia sorella avesse avuto paura di Filippo non sarebbe mai uscita da sola con lui". Secondo Elena, Giulia era più che altro stanca, scocciata di continuare a vivere da questa situazione dalla quale era uscita, senza uscirne veramente.
La storia dei due ex fidanzati scomparsi continua a evolversi e l'Italia intera attende con ansia ulteriori sviluppi.




