Indagine FIGC su presunto insulto razzista: Acerbi e Juan Jesus ascoltati
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Redazione Sport
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Francesco Acerbi, difensore dell'Inter, è stato ascoltato in videoconferenza dal procuratore generale Giuseppe Chinè. Acerbi, ex Lazio, ha ribadito di non aver mai pronunciato frasi razziste nei confronti di Juan Jesus durante la sfida tra Inter e Napoli.
La versione di Acerbi
Acerbi ha sostenuto la sua innocenza, insistendo sul fatto che non ha mai pronunciato commenti razzisti nei confronti di Juan Jesus. Dopo l'audizione con il procuratore federale Giuseppe Chinè, Acerbi ha ripreso la sua routine quotidiana, recandosi in campo per l'allenamento.
Juan Jesus si difende
Juan Jesus, difensore del Napoli, si è detto ferito e incredulo rispetto a quanto letto e sentito negli scorsi giorni, dopo il presunto episodio razzista di cui è stato vittima. Ha confermato la sua versione dei fatti e si è detto pronto a difendere la sua onorabilità in ogni sede.
Prossimi passaggi
Il procuratore generale Giuseppe Chinè intende chiudere il caso entro la giornata. Dopo aver ascoltato entrambi i giocatori, potrebbe prendere una decisione e comunicarla la settimana prossima. La questione ha attirato l'attenzione di tutto il mondo del calcio, e tutti attendono con ansia il verdetto finale.




