Putin minaccia l'Ucraina e strizza l'occhio a Trump

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Vladimir Putin, in un contesto di crescente tensione, ha recentemente minacciato l'Ucraina con il super missile Oreshnik, paragonato a un meteorite, mentre contemporaneamente ha lanciato messaggi conciliatori verso Donald Trump, il neo presidente degli Stati Uniti. Durante una conferenza stampa al termine del vertice dell'Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva, Putin ha ribadito la sua intenzione di colpire i centri decisionali ucraini, sottolineando che il governo di Kiev è, a suo avviso, completamente illegittimo e privo del diritto di comandare le forze armate.

Nel frattempo, il presidente russo ha continuato a bombardare l'Ucraina, utilizzando una combinazione di missili e droni per colpire le infrastrutture energetiche e privare i civili dell'accesso all'elettricità. Questo attacco, definito "orribile" e "ignobile" dal presidente degli Stati Uniti Joe Biden, ha visto il lancio di quasi 200 missili e droni contro le città ucraine, causando gravi disagi alla popolazione.

Putin, nonostante la svalutazione inarrestabile del rublo, ha mostrato un atteggiamento tronfio e determinato, affermando che i 100 missili e i 466 droni lanciati sull'Ucraina negli ultimi due giorni sono una risposta al recente utilizzo degli Atacms americani da parte delle forze ucraine. In questo gioco di botta e risposta, il leader russo cerca di ottenere il miglior risultato possibile in vista di un eventuale tavolo negoziale, che molte diplomazie internazionali vedono come una possibilità concreta per la primavera prossima.

Il presidente russo ha inoltre ribadito la sua disponibilità a negoziare una pace, ma solo alle sue condizioni, senza tentennamenti.

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