Le pagelle di Pavlovic: emergenza e delusione per il Milan

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Milan continua a navigare in acque agitate, e l’ultima sconfitta per 2-1 contro il Bologna non fa che confermare una stagione ormai al limite del disastro. Tra i protagonisti negativi della serata, Strahinja Pavlovic si è distinto in modo poco lusinghiero, guadagnandosi un voto di 4,5. Inizialmente, il difensore aveva mostrato la solita personalità e forza, guidando con apparente sicurezza il reparto arretrato. Tuttavia, le sue responsabilità su entrambi i gol subiti, in particolare sul secondo, hanno pesato come un macigno sulla prestazione complessiva della squadra. Un fallimento che non passa inosservato, soprattutto in un momento in cui il Milan avrebbe bisogno di certezze.

Anche le pagelle di Tuttosport non risparmiano critiche, pur salvando Rafael Leao, autore del gol del temporaneo vantaggio rossonero. Il portoghese, premiato con un 6, è stato uno dei pochi a emergere in un contesto altrimenti opaco. Diverso il discorso per Mike Maignan, il cui rendimento non sembra più garantire quella sicurezza che lo aveva contraddistinto in passato. E poi c’è Alexis Jimenez, indicato come il peggiore in campo, simbolo di una difesa che fatica a trovare equilibrio e compattezza.

Il Corriere della Sera, invece, sceglie di puntare i riflettori su Maignan, considerandolo il migliore tra i rossoneri nonostante i due gol subiti. Secondo il quotidiano, infatti, le reti incassate vanno al di là delle sue reali responsabilità, frutto di errori collettivi più che individuali. Al contrario, Joao Felix viene bollato come un disastro, ulteriore prova di una squadra che non riesce a trovare una dimensione di gioco convincente.

La sconfitta di Bologna rappresenta l’ennesimo colpo per le ambizioni Champions del Milan, ormai ridotte al lumicino. Dopo il ko di Torino, ci si aspettava una reazione, un segnale di riscatto da parte di una squadra che, invece, si è mostrata fragile e presuntuosa. Le parole di Sergio Conceiçao, pronto a lasciare il club senza chiedere un euro se fosse lui il problema, non fanno che alimentare il clima di tensione che avvolge il club.

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