Lite furibonda finisce in tragedia a Roma, 51enne marsicano ferito dalla moglie con 10 coltellate
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Redazione Interno
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Una violenta lite domestica, scoppiata nella notte tra giovedì e venerdì in un appartamento di via Ernesto Nathan, nel quartiere Magliana di Roma, ha avuto un epilogo drammatico. La donna, una 52enne originaria di Pescara, ha accoltellato il marito, coetaneo e marsicano di Avezzano, infliggendogli dieci coltellate. L’uomo, che secondo le prime ricostruzioni l’avrebbe picchiata violentemente durante la lite, è stato trovato in una pozza di sangue, mentre la moglie, con il volto tumefatto e ferite alla testa, attendeva le forze dell’ordine sul pianerottolo. Entrambi sono stati trasportati in codice rosso in due diversi ospedali romani, il San Camillo e il Sant’Eugenio, ma nessuno dei due sarebbe in pericolo di vita.
La dinamica dell’accaduto, ancora al vaglio degli investigatori, sembra essere emersa dalle dichiarazioni della donna al 112. «Venite, ho accoltellato mio marito», avrebbe detto al telefono, riferendo di essersi difesa dopo essere stata aggredita. Secondo quanto ricostruito, la lite sarebbe degenerata quando l’uomo avrebbe tentato di bruciarle i capelli sul fornello della cucina, gesto che avrebbe spinto la donna a reagire con il coltello. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia, che hanno trovato la coppia in condizioni critiche ma cosciente. La donna, nonostante le ferite riportate, era in grado di collaborare con gli investigatori, mentre l’uomo è stato immediatamente soccorso per le numerose ferite da taglio.
La vicenda, che ha scosso il quartiere, riporta l’attenzione sulle dinamiche della violenza domestica, un fenomeno purtroppo ancora diffuso e spesso sottovalutato. Le indagini, coordinate dalla procura di Roma, cercheranno di fare luce sui precedenti della coppia, per capire se vi fossero segnali premonitori o episodi di violenza già accaduti. Intanto, i due coniugi restano ricoverati, mentre i vicini, interrogati dagli inquirenti, hanno confermato di aver sentito urla e rumori di una lite furibonda prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.




