Il Giro d'Italia 2024: la tappa Alpago-Bassano e il successo di Tadej Pogacar
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Redazione Sport
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Il Giro d'Italia 2024 continua a regalare emozioni. La tappa Alpago-Bassano, corsa sabato 25 maggio, ha visto i corridori affrontare 184 chilometri tra Bellunese, Trevigiano e Vicentino, con il Muro di Ca' del Poggio a San Pietro di Feletto, e sul finale la doppia ascesa al monte Grappa dal lato di Semonzo prima del traguardo nella città del Ponte degli Alpini.
Il percorso e le condizioni atmosferiche
Nonostante le preoccupazioni per la presenza di neve/nevischio sul Monte Grappa a seguito del maltempo della notte precedente, i corridori sono partiti sotto la pioggia. Fortunatamente, il manto bianco non si trovava sul fronte che sarebbe stato percorso dai corridori, permettendo così lo svolgimento regolare della tappa.
Omaggio a Renato Longo
Durante la tappa, i telecronisti di Rai Sport hanno ricordato il mito del ciclocross Renato Longo nel momento in cui il Giro è transitato nella sua città, Vittorio Veneto. Un omaggio doveroso e meritato a una figura di spicco del ciclismo italiano.
Il Veneto e il Giro
"Non c'è Giro senza Veneto e non c'è Veneto senza Giro. A luglio ci ritroveremo con il direttore Mauro Vegni per pianificare: abbiamo già alcune idee per l'anno prossimo". Queste le parole del presidente regionale Luca Zaia, prima del passaggio della corsa rosa sul Muro di Ca' del Poggio, nella penultima tappa con il doppio Grappa ed epilogo a Bassano.
La classifica
La tappa Alpago-Bassano ha determinato anche la classifica definitiva. La maglia rosa di leader della corsa è saldamente sulle spalle dello sloveno Tadej Pogacar, che si è confermato come uno dei protagonisti di questa edizione del Giro. La maglia bianca di miglior giovane è un altro importante riconoscimento che arricchisce il palmarès di questa edizione del Giro d'Italia.




