Diamanti, l'ultimo capolavoro di Ferzan Ozpetek

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il red carpet del Cinema The Space Moderno ha brillato di gemme e stelle per l'anteprima dell'ultimo film di Ferzan Ozpetek, "Diamanti". Un'opera che, come un inno corale, celebra le donne. Tra la folla di supporter dietro le transenne, l'attesa era palpabile. Giorgia, autrice del brano dei titoli di coda, è apparsa in un giubbino nero con bordini bianchi, acclamata dal pubblico. Tra gli ospiti vip, Giovanni Veronesi, Yvonne Sciò e la modella Krizia Moretti, in beige, hanno catturato l'attenzione. Presenti anche Nadia Rinaldi, gli stilisti Pierpaolo Piccioli e Anton Giulio, Maria Elena Boschi in tacchi animalier, il produttore Marco Belardi, Malika Ayane con divertenti calze nere ricamate, il regista Paolo Genovese, Laura Delli Colli, le conduttrici Serena Bortone e Myrta Merlino in bianco, accompagnate da Marco Tardelli.

La pellicola, che ha ottenuto un voto di 7,5 da Mereghetti, rappresenta un'utopia di una realtà elegante, generosa, divertente e protettiva, molto femminile. Ozpetek, che ha sempre considerato il cinema come una bacchetta magica capace di raccontare il mondo come vorrebbe che fosse, ha realizzato un film difficile da definire: commedia, dramma o melò? "Diamanti" è tutto questo e molto di più, un'utopia realizzata attraverso le immagini, che per un regista sono la verità più autentica.

Ozpetek ha voluto fare un film con le attrici che hanno segnato la sua vita, tornando un po' ai suoi esordi come aiuto regista. Jasmine Trinca e Luisa Ranieri sono le protagoniste di un racconto che si tinge dei colori e delle infinite sfumature di una lunga lista di attrici: Geppi Cucciari, Anna Ferzetti, Aurora Giovinazzo, Nicole Grimaudo, Milena Mancini, Paola Minaccioni, Elena Sofia Ricci, Lunetta Savino, Vanessa Scalera, Carla Signoris, Kasia Smutniak, Mara Venier, Giselda Volodi e Milena Vukotic.

"Diamanti", al cinema dal 19 dicembre con Vision Distribution, narra di un regista che convoca le sue attrici preferite, quelle con cui ha lavorato e che ha amato. Vuole fare un film sulle donne, ma non svela molto: le osserva, prende spunto, si fa ispirare, finché il suo immaginario non le catapulta in un'altra epoca.

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