La sospensione di uno studente solleva questioni sulla gestione scolastica

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un recente episodio ha sollevato preoccupazioni riguardo alla gestione delle scuole. Un rappresentante studentesco dell'Istituto Barozzi è stato sospeso per 12 giorni a seguito di un'intervista in cui ha espresso alcune richieste e rimostranze a nome di tutti gli studenti. Questo provvedimento potrebbe addirittura mettere a rischio la sua promozione.

Parallelamente, si susseguono le notizie di accorpamenti di scuole sotto un unico preside, al quale in genere è assegnata anche la reggenza di un secondo istituto, fino ad un totale – spesso – di 12 o 13 plessi scolastici, anche di ordine e grado diverso. Questa situazione solleva interrogativi sulla capacità di un singolo preside di gestire efficacemente un così grande numero di istituti.

Inoltre, la scuola italiana sembra aver perso la propria autorità e abdicato alla propria funzione educativa. La crescita esponenziale di episodi di violenza ai danni degli insegnanti ne è la prova. È evidente l'impellente necessità di fornire prontamente risposte adeguate tese a contrastare il verificarsi di ulteriori momenti di brutalità all'interno degli istituti e restituire dignità, prestigio e autorevolezza ai docenti.

Federica Venturelli, segretaria cittadina Pd Modena, ha espresso la sua solidarietà allo studente sospeso, definendo la ratifica della sospensione un punto bassissimo per tutto il mondo dell'istruzione modenese.

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