Omoda 9, il Suv ibrido che punta al record di autonomia debutta alla Design Week
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Redazione Economia
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Nella cornice della Milano Design Week, dove l’estetica e l’innovazione si incontrano, Omoda & Jaecoo – marchio cinese in rapida ascesa nel mercato europeo – ha svelato in anteprima nazionale il suo nuovo gioiello: l’Omoda 9. Si tratta di un Suv ibrido plug-in a trazione integrale che, secondo quanto dichiarato, promette un’autonomia combinata (benzina ed elettricità) di oltre 1.100 chilometri, cifra che lo collocherebbe tra i veicoli più efficienti della sua categoria. Un risultato reso possibile, tra l’altro, da un coefficiente aerodinamico particolarmente vantaggioso, pari a 0,308.
La scelta di presentarlo durante la kermesse milanese non è casuale: il design della vettura, caratterizzato da linee scolpite e proporzioni studiate secondo la sezione aurea, si abbina perfettamente a un evento che celebra l’armonia tra forma e funzione. Con un frontale aggressivo, fari sottili e una silhouette dinamica, l’Omoda 9 mira a competere con modelli affermati come il Kia Sportage e l’Hyundai Tucson, puntando su un’estetica audace e su soluzioni tecnologiche all’avanguardia.
Sebbene il prezzo non sia ancora stato ufficializzato, fonti vicine alla casa automobilistica lasciano intendere che il listino si aggirerà tra i 50.000 e i 55.000 euro, posizionandolo nella fascia alta del segmento. Le prenotazioni, annunciano i vertici del brand, apriranno alla fine di maggio, con consegne previste nei mesi successivi.
Sul piano tecnico, il Suv si distingue per una motorizzazione ibrida plug-in che unisce prestazioni elevate a consumi ridotti, una combinazione sempre più ricercata in un mercato dove l’attenzione alla sostenibilità non smette di crescere. L’obiettivo del costruttore è chiaro: consolidare la propria presenza in Europa, proponendo un’alternativa credibile ai colossi del settore.




