Carlo Conti e Sanremo 2025: la vittoria di Olly e il rapporto con Amadeus

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il Festival di Sanremo 2025 ha riservato non poche sorprese, a cominciare dalla vittoria di Olly con il brano “Balorda nostalgia”, che ha conquistato il pubblico e la critica. Carlo Conti, conduttore e direttore artistico della kermesse, ha espresso il suo stupore per l’esito finale, ammettendo di non essersi aspettato un podio così ricco di cantautori. «Sono rimasto sorpreso dalle prime cinque posizioni», ha dichiarato durante un’intervista a 5 Minuti di Bruno Vespa, sottolineando come fosse da tempo che non si vedeva una classifica dominata da artisti di questo genere.

Conti, che ha gestito con maestria l’edizione appena conclusa, ha anche svelato alcuni retroscena sul suo rapporto con Amadeus, il predecessore che per anni ha guidato il Festival. «Ci siamo sentiti durante i giorni della manifestazione», ha rivelato, precisando che tra i due non esiste alcuna forma di competizione. «Siamo in ottimi rapporti, ci siamo scambiati messaggi come facevamo quando era lui a condurre. Ci siamo augurati in bocca al lupo con grande serenità», ha aggiunto, smontando eventuali voci di rivalità.

La possibilità di un Sanremo non più trasmesso dalla Rai, ipotesi che ha fatto discutere negli ultimi tempi, è stata affrontata da Conti con pragmatismo. «Credo sia impensabile per tutti un Sanremo non in Rai», ha detto, pur lasciando intendere che nella vita nulla è scontato. «Mai dire mai», ha concluso, senza sbilanciarsi troppo su scenari futuri.

Quanto al suo ruolo nelle prossime edizioni, Conti ha confermato di essere già al lavoro per il 2026, rispondendo con una battuta alla domanda di Vespa: «Sarà un problema di chi ci sarà... ah già, son io». Una risposta che, oltre a strappare un sorriso, conferma la sua volontà di continuare a guidare il Festival con lo stesso entusiasmo dimostrato finora.

La vittoria di Olly, che ha portato sul palco dell’Ariston una canzone dal testo introspettivo e melodico, è stata accolta come un segnale di rinnovamento per la manifestazione. Conti ha definito il verdetto «una bella sorpresa», sottolineando come il successo di artisti come Olly dimostri che Sanremo rimane un trampolino di lancio per talenti in grado di raccontare storie attraverso la musica.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.