Scommesse, gli inquirenti acquisiscono il materiale della fonte di Corona. Zaniolo presto interrogato
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Redazione Sport
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Gli inquirenti che indagano sul caos scommesse hanno acquisito la chiavetta che la fonte di Corona, Maurizio Petra, aveva dichiarato di possedere. Questa chiavetta contiene file e documenti ulteriori che coinvolgerebbero altri calciatori. Alcuni nomi erano stati fatti, molti dei quali già smentiti dalla fonte stessa che ha dichiarato di essersi sbagliata. Un esempio lampante è quello di Barella, centrocampista dell'Inter, che si era già difeso personalmente sui propri canali social.
La Procura ha acquisito la chiavetta della fonte di Corona. Zaniolo sarà interrogato venerdì. La Serie A è ricominciata, Sandro Tonali va verso il patteggiamento come Nicolò Fagioli. Intanto però il lavoro della procura di Torino sulle scommesse illegali non è concluso. Martedì pomeriggio è stata acquisita dalla polizia la busta con il misterioso file audio che conterrebbe nomi di altri calciatori coinvolti.
Nicolò Zaniolo venerdì incontrerà i pm, come auspica da giorni, per mettersi velocemente alle spalle questa storia. I magistrati tenteranno di comprendere se Nicolò si è solo limitato a giocare su piattaforme illegali. Dal punto di vista della giustizia sportiva, il calciatore dell’Aston Villa ritiene di non aver commesso alcuna infrazione ("Ho giocato a poker e blackjack", ha detto sin dai primissimi giorni dell'inchiesta).




