Maltempo, nuova perturbazione in arrivo su mezza Italia
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Redazione Interno
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Il maltempo, che ormai da giorni caratterizza il panorama meteorologico nazionale, sembra destinato a persistere, confermando una fase di forte instabilità per vaste aree del Paese. Una nuova perturbazione, la decima del mese di novembre, si sta infatti avvicinando alla Penisola, pronta a sostituirsi a quella che ha dominato la scena fino a oggi, lunedì, e che solo ora comincia ad allontanarsi. Quest'ultima, la nona del mese, ha lasciato il segno con precipitazioni diffuse, le quali, sebbene in fase calante, hanno già saturato i terreni in molte regioni, un fattore, questo, che amplifica notevolmente i rischi idrogeologici in vista dell'arrivo del nuovo fronte perturbato.
Allerta della Protezione Civile per martedì 25
In considerazione dell'evolversi della situazione, il Dipartimento della Protezione Civile ha ritenuto necessario emettere un bollettino di allerta per la giornata di martedì 25 novembre, articolato sui livelli di criticità arancione e gialla. L'allerta di colore arancione, che segnala un rischio moderato, prevede fenomeni meteorologici intensi e potenzialmente pericolosi, tra i quali si annoverano forti venti, piogge persistenti in grado di causare allagamenti e un consistente pericolo di frane, specialmente in quelle zone, non poche, dove il dissesto idrogeologico rappresenta una criticità endemica. L'allerta gialla, sebbene indichi un livello di criticità inferiore, estende l'area di attenzione a un numero più ampio di regioni, suggerendo comunque la massima prudenza.
Vortice ciclonico al Centro-Sud
La causa di questo persistente peggioramento va ricercata nella presenza di un vortice ciclonico, una struttura depressionaria che, alimentata da correnti fredde in discesa dal Nord Europa, continuerà a governare il tempo almeno fino a mercoledì 26. Le sue conseguenze più evidenti si manifesteranno principalmente sulle regioni del Centro e del Sud, dove il cielo si presenterà coperto e le precipitazioni, che qualcuno di esse avranno carattere intermittente, saranno comunque diffuse e in alcuni casi accompagnate da raffiche di vento. Le temperature, per contro, registreranno un temporaneo e lieve rialzo a causa del richiamo di venti più miti innescato dal passaggio della perturbazione.
Un mercoledì di transizione
Mercoledì 26 novembre segnerà probabilmente l'inizio di una lenta transizione, sebbene il quadro rimanga composito e lontano da una stabilizzazione generalizzata. Al Nord, infatti, le condizioni meteo appariranno più stabili e con ampi spazi di sole, fatta eccezione per qualche addensamento innocuo sulle Alpi centrali e per residui piovaschi, con neve sopra i 1200 metri, confinati in Romagna. Al Centro, invece, persisterà una certa variabilità con piogge a intermittenza, che comunque non dovrebbero rivelarsi particolarmente incisive. Le massime, nel complesso, mostreranno un timido rialzo, attestandosi su valori stagionali.




