Sparo a Capodanno, testimoni accusano il deputato Pozzolo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La notte di Capodanno ha visto un evento sconvolgente: due testimoni hanno riferito alle forze dell'ordine di aver visto personalmente il deputato di Fratelli d'Italia, Emanuele Pozzolo, sparare. Questo aggrava la posizione del deputato, che continua a negare di aver esploso il colpo.

Dettagli dell'evento

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, Pozzolo sarebbe arrivato alla festa, organizzata dal sottosegretario Delmastro e dalla sua sorella, in uno stato di euforia. La pistola di Pozzolo finì nelle mani di un agente di scorta. Non sarebbe stato l'unico a impugnare l'arma quella notte. Un altro uomo, presente vicino al parlamentare nella sede della pro loco di Rosazza, avrebbe maneggiato l'arma.

Testimonianze contro Pozzolo

Ci sono due testimoni che forniscono una ricostruzione precisa e concordante su quanto accaduto la notte di Capodanno nel casolare di Rosazza, in provincia di Biella. Entrambi smentiscono la versione fornita pubblicamente e al suo partito da Pozzolo. Il deputato di Fratelli d’Italia è il proprietario della pistola North American Arms calibro 22 da cui è partito il colpo che ha ferito a una gamba Luca Campana, un operaio di 31 anni.

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