Rivoluzione nel digitale terrestre, arriva il DVB-T2
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il 28 agosto segna l'inizio di una nuova era per la televisione digitale in Italia. La Rai, il principale ente radiotelevisivo italiano, ha annunciato l'introduzione del nuovo standard DVB-T2, la seconda generazione del digitale terrestre.
Il nuovo standard DVB-T2
Il nuovo standard, noto come DVB-T2, rappresenta un significativo passo avanti rispetto all'attuale DVB-T. Stefano Ciccotti, Chief Technology Officer della Rai, ha anticipato che a settembre 2024 alcuni canali della Rai inizieranno a trasmettere con questo nuovo standard. Questo segnale sembra essere ricevuto da un digitale terrestre di seconda generazione.
Come riconoscere le tv compatibili
Per capire se un televisore è in grado di ricevere il nuovo segnale, basta fare una semplice prova. Questo sarà l'interrogativo che terrà banco nelle prossime settimane tra molti italiani. Infatti, con l'arrivo del DVB-T2, alcuni modelli di tv potrebbero non essere più compatibili e dovranno essere sostituiti.
Il futuro della televisione digitale
L'introduzione del DVB-T2 segna l'inizio di una nuova rivoluzione nel panorama del digitale terrestre. A due anni dall'ultimo cambio di sistema di codifica, dal MPEG2 al MPEG4 AVC, arriva ora lo switch-off del DVB-T e, come secondo passo, l'introduzione del DVB-T2, una sigla che sta per "Digital Video Broadcasting - 2nd Generation Terrestrial". Questo cambiamento rappresenta un importante passo avanti per la televisione digitale, promettendo una migliore qualità del segnale e una maggiore efficienza nella trasmissione dei dati.
L'arrivo del DVB-T2 rappresenta un importante passo avanti per la televisione digitale in Italia. Nonostante le possibili difficoltà iniziali legate alla compatibilità dei televisori, le prospettive future sono molto promettenti.




