Gianfranco Fini condannato per la casa di Montecarlo
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Redazione Interno
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L'ex presidente della Camera, Gianfranco Fini, è stato condannato a due anni e otto mesi di reclusione in un processo relativo alla vendita di un appartamento a Montecarlo. L'appartamento era stato donato da una contessa al Movimento Sociale Italiano. La decisione è stata presa dai giudici del tribunale di Roma.
Coinvolti anche i membri della famiglia Tulliani
Nel medesimo procedimento, sono stati condannati anche i membri della famiglia Tulliani. La compagna di Fini, Elisabetta Tulliani, è stata condannata a cinque anni di reclusione. Anche il padre di Elisabetta, Sergio Tulliani, è stato condannato a cinque anni. Il fratello di Elisabetta, Giancarlo Tulliani, ha ricevuto la condanna più pesante: sei anni di reclusione.
Accuse di riciclaggio
Secondo l'accusa, i membri dell'associazione a delinquere hanno messo in atto, evadendo le tasse, il riciclaggio di centinaia di milioni di euro. Questo denaro, una volta "ripulito", sarebbe stato utilizzato dal 're delle Slot', Francesco Corallo, per attività economiche e finanziarie. Gli inquirenti ritengono che sia stato utilizzato anche in operazioni immobiliari che hanno coinvolto i membri della famiglia Tulliani.
Fini si difende
Fini ha dichiarato di non aver autorizzato la vendita dell'appartamento a Tulliani e si è detto vittima di denigrazioni politiche. Nonostante le sue dichiarazioni, i giudici hanno ritenuto che la sua responsabilità nella vicenda fosse comprovata. Tutta la famiglia dell’ex leader di Alleanza Nazionale è stata condannata nel processo per riciclaggio sulla vicenda della vendita della casa di Montecarlo.




