Sly: l'epopea di Sylvester Stallone, una vita da film

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Sylvester Stallone, noto come Sly, ha recentemente rivelato aspetti intimi e inediti della sua vita in un documentario che sta emozionando il pubblico. Il regista Zimny ha voluto dare a Stallone la libertà di esprimersi senza restrizioni, svelando la natura istrionica dell'attore desideroso di mostrarsi anche come un grande uomo.

Nel documentario, Stallone parla della complessa relazione con il figlio primogenito Sage, morto prematuramente nel 2012 all'età di 36 anni a causa di una malattia coronarica. Questo documentario, intitolato "Sly", è stato rilasciato su Netflix all'inizio di novembre.

Stallone ha anche discusso del rimpianto di aver messo la carriera prima della famiglia, descrivendo le ripercussioni come "devastanti e radicali". La morte del figlio Sage, avvenuta a causa di un disturbo alle coronarie che gli ha provocato un infarto, è un argomento trattato nel documentario.

"Sly" offre quindi un ritratto profondo e personale di Stallone, mostrando un lato dell'attore che molti non hanno mai visto prima.

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