Eclissi solare il 2 agosto 2027, a Lampedusa oscuramento al 99 per cento: attesa per i sei minuti di totalità
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Redazione Scienza e Tecnologia
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L'ombra della Luna tornerà a oscurare il Sole il 2 agosto 2027, e questa volta il Mediterraneo sarà il palcoscenico privilegiato di uno spettacolo astronomico di eccezionale durata.
Se l'eclissi solare di mercoledì 12 agosto 2026 ha letteralmente incantato migliaia di persone, riaccendendo un entusiasmo sopito da 27 anni per un fenomeno di questa portata visibile in Europa, l'appuntamento dell'estate 2027 si preannuncia ancora più spettacolare, con un oscuramento che lambirà la quasi totalità del disco solare e un momento di totalità destinato a protrarsi per oltre sei minuti, un lasso di tempo considerevole per gli standard di questi eventi celesti.
Totalità per oltre sei minuti e oscuramento record a Lampedusa
La data da cerchiare in rosso sul calendario è dunque quella del 2 agosto 2027, giorno in cui la Luna si interporrà perfettamente tra la Terra e la nostra stella, proiettando il suo cono d'ombra sul globo. Mentre l'eclissi del 12 agosto 2026 ha regalato emozioni in gran parte del Nord America e dell'Europa occidentale, quella del 2027 promette di essere particolarmente generosa per chi si troverà nella fascia centrale del Mediterraneo.
L'Italia, e in particolare l'isola di Lampedusa, sarà posizionata in una zona estremamente favorevole: qui il Sole si oscurerà fino al 99 per cento, un valore che sfiora la totalità e che trasformerà il giorno in una sorta di crepuscolo profondo, regalando un'esperienza visiva e atmosferica di rara intensità.
Il timelapse della Nasa e le celebrazioni intorno a Bonnie Tyler
L'eclissi appena trascorsa, quella del 12 agosto 2026, ha lasciato comunque un segno indelebile, non solo per lo spettacolo offerto nei cieli del Maine e dell'Europa, ma anche per le curiosità e i risvolti mediatici che l'hanno accompagnata.
Il fotografo della Nasa Joel Kowsky, ad esempio, ha realizzato un'impresa tecnica notevole nei pressi di Hodgdon, riuscendo a immortalare il transito della Stazione Spaziale Internazionale mentre sfrecciava davanti al Sole a una velocità di circa 8 chilometri al secondo, in un perfetto allineamento con il disco lunare che stava progressivamente oscurando la stella; una sequenza di immagini che restituisce tutta la complessità e la precisione degli allineamenti orbitali, con la sagoma dei pannelli solari della ISS nitidamente riconoscibile contro la superficie solare, nonostante la presenza di
Nuvole che in alcuni momenti hanno reso difficoltosa l'osservazione.
E poi c'è il dato legato alla cultura pop, che dimostra quanto questi fenomeni siano capaci di influenzare anche le abitudini di ascolto del pubblico: la celebre canzone "Total Eclipse of the Heart" di Bonnie Tyler ha conosciuto un vero e proprio boom di ascolti sulla piattaforma Spotify nel Regno Unito, registrando un incremento del 94 per cento rispetto alla media dei giorni precedenti, un dato che supera ampiamente il più modesto +14 per cento registrato a livello globale e che assume un significato particolare, arrivando a cinque settimane dalla scomparsa della cantante gallese e alla
Vigilia degli omaggi e del funerale tenutosi il 17 agosto.
La prospettiva dello Spazio con il satellite russo Arktika-M
Anche la prospettiva spaziale ha offerto immagini straordinarie dell'evento del 12 agosto 2026, grazie al satellite russo Arktika-M, parte della costellazione meteorologica di Roscosmos, che ha osservato l'eclissi da una posizione privilegiata catturando in un video, poi diffuso sui canali social dell'agenzia spaziale russa, il lento e inesorabile spostamento dell'ombra della Luna sulla superficie terrestre, una macchia scura che si muove progressivamente sul nostro pianeta mentre il satellite la osserva dall'alto, fornendo una rappresentazione visiva di come il fenomeno sia, in realtà, un
Gioco di ombre su scala globale. Mentre l'attenzione si sposta già verso il futuro, gli astronomi e gli appassionati puntano quindi lo sguardo sul 2027, con la consapevolezza che la breve attesa sarà ampiamente ripagata dalla durata eccezionale della totalità, oltre sei minuti in cui il Sole sarà completamente occultato dalla Luna, e dalla possibilità di osservare la corona solare e le stelle in pieno giorno in un'area del Mediterraneo che diventerà per qualche minuto il centro del mondo per chi insegue questi rari allineamenti celesti.
L'attesa per il 2027 e il raro allineamento nel Mediterraneo
La caratteristica principale dell'eclissi del 2 agosto 2027 sarà quindi la sua straordinaria durata, con un periodo di totalità che supererà ampiamente i sei minuti, un valore che la rende particolarmente rara e che attirerà probabilmente migliaia di turisti e astronomi professionisti e dilettanti verso le coste del Nord Africa e dell'Europa meridionale, dove il percorso della totalità sarà più ampio.
Per chi si troverà a Lampedusa, l'esperienza sarà comunque molto vicina alla totalità assoluta, con quel 99 per cento di oscuramento che potrebbe comunque permettere l'osservazione della corona solare, anche se il vero spettacolo completo sarà riservato a chi si sposterà qualche centinaio di chilometro più a sud, lungo la fascia centrale dell'ombra.
La differenza tra un'eclissi al 99 per cento e una totalità assoluta è, in realtà, notevole, poiché solo durante il momento della totalità è possibile osservare la corona solare a occhio nudo e percepire il buio quasi notturno in pieno giorno; ma per chi rimarrà sull'isola siciliana, i minuti che precederanno e seguiranno l'apice del fenomeno offriranno comunque uno spettacolo indimenticabile, con il paesaggio che si immergerà in una luce irreale e gli animali che, quasi certamente, reagiranno come se fosse sopraggiunta la notte.
Insomma, il conto alla rovescia per la prossima grande eclissi è già cominciato, e l'estate del 2027 si annuncia come un nuovo, imperdibile capitolo nella storia dell'astronomia osservativa nel bacino del Mediterraneo.
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