Grosso ammette gli errori del Sassuolo, Cremonese vince con un rigore allo scadere
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Fabio Grosso, alla guida del Sassuolo, non ha cercato alibi dopo la bruciante sconfitta per 3-2 subita in casa della Cremonese, un risultato che priva i neroverdi dei primi punti in classifica. L’allenatore, in conferenza stampa, ha denunciato senza mezzi termini le responsabilità della squadra, attribuendo la débâcle a «errori di superficialità» che hanno vanificato il lavoro svolto. «È una sconfitta che fa male», ha dichiarato Grosso, il quale, pur riconoscendo il disappunto, ha subito indicato la strada da percorrere: «proprio per questo dobbiamo essere bravi a farne tesoro e migliorare». La sua fiducia nel gruppo resta intatta, assicurando che «aumenteremo con il lavoro e non perderemo tempo» per raddrizzare immediatamente una situazione già complicata.
Sul fronte opposto, la Cremonese consolida il suo ottimo avvio di campionato, mantenendo la vetta della classifica a punteggio pieno. La partita, giocata sul filo dell’equilibrio, è stata decisa solo nel finale sui calci di rigore, con una movenza che ha generato non poche discussioni. A procurarlo è stato Romano Floriani Mussolini, giovane promessa del vivaio grigiorosso, il quale al suo esordio assoluto in Serie A è entrato in campo scrivendo da protagonista la cronaca dell’incontro. Il bisnipote del Duce, che ha scelto di avere sulla maglia il nome «Floriani» per evitare strumentalizzazioni, ha infatti fornito un assist per un gol annullato, ne ha preparato un altro andato a vuoto e, nel finale, è stato l’artefice del penalty che ha consegnato i tre punti alla sua squadra.
L’esordio in massima serie per il giovane, figlio dell’ex senatrice Alessandra Mussolini, è stato dunque più che positivo, un battesimo del fuoco coronato dalla vittoria. Il suo commento a caldo non poteva che essere entusiasta, definendo l’esperienza «un sogno» che si realizza. La sua prestazione, seppur in un lasso di tempo limitato, ha dimostrato personalità e ha influenzato in maniera decisiva l’esito del match, regalando alla Cremonese una vittoria che sa di impresa.




