Jonathan Milan vince al Tour de France e interrompe il digiuno italiano
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Redazione Sport
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Dopo 2.176 giorni, l’Italia torna a festeggiare una vittoria di tappa al Tour de France. Jonathan Milan, il potente velocista della Lidl-Trek, ha dominato la volata in leggera salita a Saint-Méen-le-Grand, chiudendo l’ottava frazione – 171,4 chilometri percorsi sotto lo sguardo del ministro dell’Interno francese Bruno Retailleau – con un’accelerazione impeccabile. A contendersi il traguardo, il belga Wout Van Aert (Visma-Lease a Bike), superato di misura nonostante la fama di finisseur implacabile.
L’ultimo successo tricolore risaliva al 27 luglio 2019, quando Vincenzo Nibali si impose nella penultima tappa della Grande Boucle. Da allora, 113 frazioni senza che un azzurro riuscisse a sollevare le braccia al traguardo. Un digiuno interrotto da Milan, che non solo ha conquistato la prima vittoria in carriera al Tour ma si è ripreso la maglia verde della classifica a punti, staccando Tadej Pogacar, ancora saldamente in giallo.
"Eravamo concentratissimi oggi – ha confessato il friulano appena sceso dalla bici – e devo tutto ai miei compagni, che mi hanno protetto fino allo sprint". Una gratitudine che non nasconde l’ambizione: "Domani ci riproverò". La sua volata, studiata nei dettagli, ha premiato una partenza ritardata al millimetro, evitando di bruciarsi troppo presto.
Tra i corridori che hanno animato la giornata, spiccano i nomi di Biniam Girmay e Mathieu van der Poel, entrambi in cerca di gloria ma costretti a inchinarsi alla potenza di Milan. Intanto, la classifica generale non subisce scossoni: Pogacar consolida il primato, mentre Jonas Vingegaard e Remco Evenepoel restano in attesa del momento giusto per l’assalto.




