Tragedia sull’autostrada Catania-Siracusa: muore Josephine Leotta, studentessa e volontaria

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Josephine Leotta, una giovane di 24 anni originaria di Belpasso, ha perso la vita questa mattina in un grave incidente stradale avvenuto sull’autostrada Catania-Siracusa, in prossimità della galleria San Demetrio. La vittima, studentessa di Architettura all’Università di Catania e volontaria di protezione civile, era alla guida di una Toyota Aygo quando il suo veicolo è rimasto coinvolto in un tamponamento a catena che ha visto protagoniste tre auto e due mezzi pesanti. L’impatto, particolarmente violento, non le ha lasciato scampo.

La notizia della sua scomparsa ha gettato nel dolore non solo la sua famiglia e gli amici, ma anche l’intero ateneo catanese, dove Josephine era conosciuta per il suo impegno accademico e la sua dedizione al volontariato. Il rettore Francesco Priolo, esprimendo il cordoglio dell’università, l’ha definita «una studentessa apprezzata, benvoluta da colleghi e professori, dedita all’arte e alla bellezza del nostro patrimonio storico e architettonico». La sua passione per l’architettura e il suo spirito altruista, che l’avevano portata a impegnarsi attivamente nella protezione civile, hanno lasciato un segno profondo in chi l’ha conosciuta.

Anche il sindaco di Belpasso, Daniele Motta, ha voluto esprimere il proprio dolore per la perdita di una giovane che, come ha sottolineato, rappresentava «un angelo strappato troppo presto alla vita». Josephine, infatti, non era solo una studentessa brillante, ma anche una persona profondamente legata al territorio e alle sue tradizioni, capace di coniugare lo studio con un forte senso di responsabilità sociale.

L’incidente, avvenuto nelle prime ore della mattinata, ha richiesto l’intervento dei soccorsi e delle forze dell’ordine, che hanno lavorato per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Le cause dello scontro, che ha coinvolto più veicoli, sono ancora al vaglio degli investigatori, ma le condizioni meteorologiche e la presenza di mezzi pesanti potrebbero aver giocato un ruolo determinante. La galleria San Demetrio, teatro della tragedia, è un tratto noto per la sua complessità e per gli elevati standard di sicurezza richiesti, il che rende ancora più drammatico il bilancio di questa mattina.

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