Dead or Alive 6 Last Round, il ritorno del picchiaduro tra vecchie abitudini e nuove promesse
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il publisher Koei Tecmo e il Team Ninja hanno ufficialmente lanciato Dead or Alive 6 Last Round, una versione che si propone come la definitiva del picchiaduro uscito nel 2019, e l’operazione, come spesso accade in questi casi, porta con sé un misto di nostalgia e di attesa per il futuro.
Il gioco è disponibile da oggi, 25 giugno, su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S, e il trailer di lancio, oltre a celebrare l’evento, getta un seme per il domani: alla fine del video, si intravedono i primi concept art di Minato, una nuova combattente originale che farà il suo ingresso nel roster durante l’estate, suggerendo che la serie non ha ancora detto la sua ultima parola.
Il sistema di combattimento e il suo fascino senza tempo
Il cuore pulsante di Dead or Alive, e che lo rende ancora oggi un'esperienza unica nel panorama dei picchiaduro 3D, è il cosiddetto Triangle System, un meccanismo che trasforma ogni incontro in una partita a scacchi dove la lettura dell'avversario è tutto. Il funzionamento è geniale nella sua semplicità: i colpi (pugni e calci) battono le proiezioni, le proiezioni annullano i contrattacchi, e i contrattacchi neutralizzano i colpi.
In altri termini, una versione dinamica e letale della morra cinese, dove un attacco sferrato al momento giusto contro una mossa avversaria non solo ha la meglio, ma infligge anche un danno maggiorato, un "Hi Counter" che può ribaltare le sorti di un round in un istante.
Questa meccanica, che premia la pazienza e lo studio del rivale, è stata ulteriormente arricchita in Dead or Alive 6 con l'introduzione della Break Gauge, una barra che si riempie durante il combattimento e permette di scatenare mosse speciali come la Break Blow o la Break Hold, aggiungendo un ulteriore strato di profondità tattica a un sistema già di per sé molto solido.
Il trasferimento dei dati: una procedura a ostacoli
Uno degli aspetti più delicati per i veterani che intendono passare al nuovo titolo riguarda il trasferimento dei propri progressi e dei costumi acquistati nel corso degli anni. La procedura, per quanto necessaria, non è delle più semplici e varia a seconda della piattaforma di gioco, creando non poche preoccupazioni tra i giocatori.
Per gli utenti Steam e Xbox, la strada è relativamente lineare: basterà avviare Last Round con il proprio account, e i contenuti verranno riconosciuti automaticamente; i possessori di Xbox, però, dovranno ricordarsi di scaricare manualmente i DLC associati. La situazione si fa più complessa su PlayStation, dove sarà prima necessario installare l'aggiornamento 1.23 sul gioco originale e solo successivamente aprire Last Round con lo stesso profilo per avviare il trasferimento.
Si tratta di un passaggio che potrebbe disorientare i meno esperti, ma che è stato reso necessario per garantire la compatibilità tra le due versioni.
Cosa si perde e cosa si guadagna con il passaggio
Non tutto, però, può essere portato con sé nel nuovo capitolo, e questa è una delle notizie che ha fatto più discutere la comunità. I file di salvataggio, per la maggior parte, verranno trasferiti automaticamente, ma ci sono delle eccezioni significative: i replay degli incontri, le impostazioni generali e dei costumi, le classifiche, i livelli e i punti combattente non potranno essere importati nella nuova versione.
Sul fronte dei contenuti aggiuntivi, la delusione è ancora maggiore: i costumi di personaggi collab come Mai Shiranui e Kula Diamond non saranno trasferibili, così come le modifiche al colore dei capelli e i Biglietti Premium acquistati in precedenza. Una scelta che, se da un lato si comprende per motivi di licenze e di aggiornamento del sistema, dall'altro rischia di lasciare un po' di amaro in bocca a chi aveva investito tempo e denaro nel gioco originale.
Il roster e le novità in arrivo
Nonostante queste limitazioni, Dead or Alive 6 Last Round si presenta come un'offerta estremamente ricca, capace di attirare sia i nuovi giocatori che i fan più accaniti. Il gioco base include tutti i 29 combattenti usciti nel corso del ciclo vitale del titolo, ovvero i 24 del roster originale e i 5 lottatori aggiuntivi come DLC (Nyotengu, Phase 4, Momiji, Rachel e Tamaki), e cinque personaggi popolari come Kasumi e Marie Rose riceveranno anche dei costumi del tutto inediti.
A dare ulteriore linfa all'operazione, come anticipato, c'è l'annuncio di Minato, una nuova combattente pensata per essere un volto nuovo della serie e che potrebbe gettare le basi per un futuro Dead or Alive 7. Inoltre, chi volesse semplicemente provare il gioco senza impegnarsi nell'acquisto della versione completa, potrà scaricare la versione free-to-play, che offre un assaggio dell'azione con quattro lottatori: Kasumi, NiCO, Marie Rose e Honoka.
Una strategia che punta ad allargare il più possibile la base di giocatori, in attesa di capire come evolverà il franchise nei prossimi mesi.




