Altri mondi - Clair Obscur: Expedition 33, la via europea al JRPG
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Scienza e Tecnologia
-
Tra le proposte videoludiche di questa settimana, spicca Clair Obscur: Expedition 33, titolo che fonde l’essenza dei JRPG classici – da Persona a Final Fantasy – con un’estetica e una narrazione profondamente europee. Sviluppato dallo studio francese Sandfall Interactive, composto da appena trenta persone, il gioco si è imposto all’attenzione della critica per il suo comparto artistico evocativo e un sistema di combattimento a turni che, pur radicato nella tradizione, introduce meccaniche innovative.
Disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X/S e PC – incluso nel catalogo di Game Pass –, Clair Obscur: Expedition 33 racconta una storia oscura, ambientata in un mondo in cui ogni anno una misteriosa entità, chiamata la "Pittrice", cancella con un colpo di pennello intere generazioni. La trama, carica di simbolismi, si intreccia a un gameplay che strizza l’occhio ai Souls per la sua atmosfera opprimente, pur mantenendo una struttura classica da gioco di ruolo.
Nonostante l’assenza di un budget colossale, il titolo ha registrato un debutto più che positivo su Steam, superando i 50.000 giocatori simultanei e raccogliendo oltre un migliaio di recensioni, il 91% delle quali positive. Un risultato notevole, che però non è bastato a scalzare dalla vetta The Elder Scrolls IV: Oblivion Remastered, ancora saldamente in testa alle classifiche.
Per chi volesse approfittarne, Clair Obscur: Expedition 33 è già in offerta su Instant Gaming a 29,99 euro, con uno sconto del 40% rispetto al prezzo ufficiale. Un’occasione per scoprire un’opera che, pur attingendo a piene mani dai maestri giapponesi, dimostra come il Vecchio Continente sappia ancora proporre visioni originali nel panorama dei giochi di ruolo.




