Borsa di Tokyo in calo per il terzo giorno consecutivo, mentre l'Europa tiene
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Redazione Economia
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Il Nikkei, principale indice della Borsa di Tokyo, ha chiuso in negativo per la terza seduta consecutiva, segnando un calo dello 0,79% e attestandosi a 40.674,55 punti. Il mercato giapponese, che aveva raggiunto picchi significativi nelle scorse settimane grazie all’accordo commerciale tra Stati Uniti e Giappone, sembra aver perso slancio, lasciando spazio a una fase di assestamento. L’intesa sui dazi, annunciata nei giorni scorsi, aveva inizialmente rassicurato gli investitori, ma ora le incertezze sulle tempistiche e sulle modalità operative stanno frenando l’ottimismo.
Intanto, in Europa, le principali piazze finanziarie viaggiano in territorio positivo, sostenute sia dall’effetto trimestrali sia dall’attesa di ulteriori dettagli sull’accordo tra Unione Europea e Stati Uniti, che prevede una riduzione dei dazi al 15%. L’annuncio, però, non è stato sufficiente a dissipare tutti i dubbi, soprattutto riguardo ai settori che potranno beneficiare di esenzioni. Francoforte guadagna l’1%, seguita da Parigi (+0,92%), mentre Milano si conferma in rialzo dello 0,7%, trainata dalle banche. Bper, Popolare di Sondrio e Mediobanca sono tra i titoli più performanti, mentre Stellantis arretra del 3,05%, penalizzata da risultati trimestrali deludenti.
A Londra, dove il Ftse 100 avanza di un più modesto 0,17%, Barclays segna un -0,64%, mentre Philips balza del 7,56% ad Amsterdam dopo la pubblicazione dei conti. L’euro, intanto, mostra un lieve indebolimento, riflettendo le attese di un possibile allentamento delle tensioni commerciali tra Ue e Usa.




